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Statella: “L’Andria ci dirà se siamo da playoff. Il futuro? A Cosenza sto bene”

Era dai tempi di Gigi Lentini che in rossoblu non si vedeva un esterno così forte. Lui è Peppe Statella, 27enne di Bianco in provincia di Reggio Calabria. Uno dei top player della squadra che Meluso ha costruito a Giorgio Roselli. Qualità tecniche di categoria superiore ma spesso imprigionato in una fase difensiva che lo limita a sfruttare meglio le sue micidiali e letali ripartenze. “Sarebbe bello sempre poter giocare negli ultimi 30 metri ma non sempre è così. Tutto dipende dalle partite, da quello che succede in campo. Non è l’allenatore che mi chiede di stare basso ma sono gli eventi della gara che lo provocano. E poi questa è una squadra che il sacrificio ce l’ha nel dna: capita a me a sinistra, così come a Ciri (Criaco) a destra. Ma è tutta la squadra che si applica per aiutare il compagno in difficoltà”.
Un ottimo inizio di campionato: 5° posto e continuità nella parte alta della classifica. Si è sempre parlato che l’obiettivo fosse quello di migliorare il 10° posto della passata stagione, però… “Stiamo facendo un grande campionato. I playoff? La partita di domenica con l’Andria potrà dirci se ne abbiamo le qualità. Vedremo se saremo in grado di cancellare Foggia, a quel punto ci saremo anche noi. Se invece non dovesse accadere…”. Il girone d’andata sta per finire: il giudizio di Statella sul campionato? “A parte il Foggia, con tutte le altre abbiamo dimostrato di potercela giocare. Lecce, Benevento e Catania incluse”. E poi una battuta sul futuro, visto che il suo contratto scade a giugno 2016. “Finora c’è stata soltanto una chicchierata, nulla di più. Adesso pensiamo all’Andria, poi si vedrà. Io a Cosenza sto bene. Mi sono trovatobenissimo e mi piacerebbe rimanere perché c’è un gruppo fantastico. Ma a decidere sono il presidente Guarascio e il direttore sportivo Meluso”. Domenica si saluta il 2015. “Cosa butterei? Il gol che ho sbagliato a Catanzaro, continuano a rinfacciarmelo in molti. Anche se poi abbiamo vinto la Coppa Italia e ci siamo salvati con largo anticipo. Non si cosa sarebbe successo se avessi segnato al Ceravolo… Per il resto del 2015 mi tengo tutto, compreso questo straordinario inizio di stagione. Al di là di come andrà domenica con l’Andria”. Infine il mercato. “Cavallaro? La concorrenza leale è sempre positiva in una squadra, che ben venga se servirà a dare una mano al Cosenza. Come verrà collocato in campo? Queste sono cose che spettano al mister”.