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Viola, Benedetto:”Felici per la vittoria, ma ancora tanto lavoro da fare”

di Giovanni Foti – La Viola torna a vincere all’interno del PalaCalafiore, dopo le ultime tre sconfitte casalinghe. Una vittoria che dà certamente morale alla squadra di coach Benedetto. “Era importante vincere – afferma il coach reggino -, ma decisamente più importante è stato l’atteggiamento che la squadra, nelle ultime tre partite, è riuscita a mostrare. Abbiamo un’aggressività diversa, siamo decisamente più squadra, soprattutto in difesa, dove concedevamo veramente troppo agli avversari, soprattutto a rimbalzo. Stiamo cercando di limitare questo tipo di problematica e in questo Tony Dobbins ci sta aiutando parecchio. L’atteggiamento generale è sicuramente quello di una squadra che ha voglia di tornare a giocare a certi livelli e guardare in faccia la realtà, che dice che abbiamo otto punti in classifica e non possiamo cambiare questo atteggiamento. Ci auguriamo che il domani sia migliore, ma per adesso abbiamo necessità di fare punti, di realizzare il più possibile e andare a giocare in trasferta con la leggerezza di chi sa di svolgere un buon lavoro”.
Sull’andamento della gara il coach continua: “Abbiamo iniziato con un po’ di timore. Anche i ragazzi più giovani hanno sofferto questo nuovo esordio in casa, tuttavia con l’andamento della partita si sono sciolti e tutti quanti hanno dato un buon contributo. Spinelli ci ha dato esperienza e sicuramente il suo innesto ha cambiato un po’ il ritmo, dando un po’ più di spinta e velocità, che nell’ultimo periodo ha un po’ pagato a causa dell’infortunio che lo ha tenuto fuori nell’ultimo mese.
Oggi abbiamo potuto contare su un roster completo, che nonostante qualche acciacco fisico riesce finalmente ad allenarsi assieme.
Abbiamo pagato un po’ la pressione di inizio gara e l’inesperienza, ma Spinelli è riuscito a darci quella imprevedibilità e spinta che solamente lui sa dare. Le rotazioni questa volta ci hanno portato a fare giocare Mordente da ala grande, facendo un lavoro egregio assieme a Lupusor. Sicuramente il quintetto piccolo ci ha penalizzato in alcune situazioni, ma ci ha anche agevolato contro la difesa a zona.
Per quanto riguarda i lunghi, abbiamo avuto in Brackins il giocatore che ha messo qualcosa in più e sicuramente ha dato la svolta alla partita assieme a Lupusor.
Abbiamo subito a rimbalzo difensivo quando abbiamo deciso per necessità tattica di giocare con quattro piccoli. Quando abbiamo messo in campo una struttura di squadra un po’ più solida non abbiamo mai subito, nonostante oggi avessimo contro il miglior rimbalzista del campionato: Mike Hall”.
Il coach, poi, si esprime in merito alle eventuali modifiche del roster sul quale si potrà intervenire dopo il 15 gennaio: “La cosa più bella di oggi è stata la possibilità di avere una rotazione con nove giocatori da far giocare e modificare durante l’arco della partita. Il 15 gennaio per noi è una data importante, perché se sentiremo la necessità di modificare qualcosa, lo faremo. Oggi siamo estremamente felici per la vittoria ottenuta, ma non siamo per niente appagati perché sappiamo che il lavoro da fare è ancora tanto e il recupero dei nostri atleti è ancora lungo”.