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La Viola torna a vincere al PalaCalafiore, Biella al tappeto (82-69)

di Gianni Tripodi – Espugnato il Pala Calafiore! Applausi scroscianti a fine partita. Son passati quasi due mesi dall’ultima vittoria casalinga contro Scafati (18 ottobre), i nero arancio tornano finalmente a vincere tra le mura amiche battendo Biella in un’impensabile scontro diretto per la salvezza (82-69). Una partita delicata, delicatissima, soprattutto per il momento in cui è stata giocata, il presidente Branca è voluto rimanere vicino alla squadra, in tutti i sensi, guarderà infatti tutta la partita seduto a lato della panchina. La Viola aveva l’obbligo di ottenere un successo che le consentisse di risalire la classifica e sono così arrivati due punti importantissimi, conquistati con sudore e grande spirito di sacrificio da parte di tutti. Coach Benedetto ha potuto finalmente contare sul roster al gran completo con Ghersetti lasciato fuori per far posto al rientrante Freeman. Tornava sul parquet anche Valerio Spinelli dopo quasi un mese d’assenza. L’inizio è disastroso, 4 palle perse e solo due tiri tentati in 4’ di gioco con Biella che va subito a condurre il match con le giocate di Ferguson e i canestri di capitan Infante, -11. L’ingresso di Brackins e Spinelli cambiano volto alla Viola, Dobbins sui due lati del parquet fa il resto, 5 punti e un’incredibile intensità difensiva consentono ai nero arancio di chiudere la prima frazione di gioco sul -3, 17-20. Nel secondo quarto sono le quattro triple consecutive, due di Mordente, a consentire alla Viola prima di impattare e poi portarsi avanti nel match di cinque lunghezze, ma nel miglior momento dei nero arancio Ferguson si carica la squadra sulle spalle realizzando 13 punti e Biella torna avanti, sul +4. Sul finale di quarto sono i cinque punti consecutivi di Rullo a riportare avanti la Viola, 37-34 e si va all’intervallo. La gara sale d’intensità, il “solito” Ferguson a cercare di ridurre il gap, i nero arancio rimangono però uniti e colpiscono in attacco con Spinelli e Brackins rimanendo sul +6, con Biella che prova a rientrare definitivamente nel match, serve una buona difesa di squadra a rallentarla. Costa e Rullo sbagliano troppo e non regalano il tanto atteso allungo decisivo, si va all’ultimo quarto sul +5. La Viola non riesce ancora a chiudere la partita con Biella che rimane sempre attaccata. Due triple di Grande ad avvicinare gli ospiti – 4 a 4’54” dal termine, servono i canestri di un Freeman sottotono e un ritrovato Brackins a regalare 11 lunghezze. Biella sembra disunirsi, Dobbins con la tripla centrale ad esaltare il Pala Calafiore, Ferguson va a vuoto, è Rullo a chiudere definitivamente i conti, finisce 82-69. Quattro uomini in doppia cifra: Rullo 19, Dobbins 14, Brackins 12 e Spinelli 11. La Viola chiude con il 56% da due e il 48% da tre punti, 22 assist contro i 9 di Biella.

Prossimo turno domenica 20 dicembre in trasferta contro la Moncada Agrigento.

Serie A2 2015/2016 girone Ovest – 12° Giornata
Bermè Viola Reggio Calabria – Angelico Biella 82-69
Parziali: 17-20, 37-34, 57-52, 82-69
Arbitri: Carmelo Lo Guzzo di Pisa (PI), Gabriele Gagno di Spresiano (TV) e Damiano Capozziello di Brindisi (BR)
Bermè Viola Reggio Calabria: Freeman 6, Costa 2, Lupusor 7, Mordente 7, Rullo 19, Pandolfi ne, Crosariol 4, Brackins 12, Dobbins 14, Spinelli 11
Coach: Giovanni Benedetto
Angelico Biella: Hall 6, Ferguson 26, Banti 4, La Torre, Infante 10, Grande 3, Venuto, Pollone ne, De Vico 10, Pierich ne
Coach: Michele Carrea

Si torna al Pala Calafiore dopo le due gare esterne contro Casalpusterlengo e Tortona, coach Benedetto ritrova Freeman e Spinelli, starting five confermato con Costa, Rullo, Dobbins, Lupusor e Crosariol. Difesa tutto campo di Biella, prima palla persa per i nero arancio, Ferguson con i primi punti del match e bel gioco a due tra Rullo e Crosariol che va a schiacciare, gli ospiti difendono forte, due palle perse consecutive (4 totali), De Vico dalla lunga per il 2-8, 2 tiri in 4’ di gioco per la Viola, timeout Benedetto. Nero arancio in tilt, Crosariol perde palla, Ferguson e la tripla di Infante consentono l’allungo ospite, +11. Gioco da tre punti realizzato da Lupusor, dentro Brackins e Spinelli, sua la tripla del -5. Altri due punti per Infante, Brackins protagonista in attacco con il canestro dalla media e difensivamente con una stoppata che esalta la tifoseria, Lupusor ad appoggiare, -3, timeout Carrea. Dobbins risponde alla tripla di Ferguson, rubata di Dobbins che va ad appoggiare, Banti sul finire per il 17-20. Secondo quarto: Tre triple consecutive di Spinelli, Mordente e Rullo lanciano la Viola sul +5, Ferguson anch’egli dalla lunga, Mordente letale dai 6.75, 28-23 a 6’26” dal termine. Biella si affida alle giocate di Ferguson che riporta a contatto le due squadre, sul 1, timeout Benedetto. Mordente lascia troppo spazio a Infante che lo punisce infilando la tripla del sorpasso, ancora Ferguson e Biella va sul +4. Canestro di forza di Lupusor, Hall con il tap in vincente, Brackins in post basso ad appoggiare, 33-34, timeout Benedetto. Cinque punti consecutivi di Rullo scuotono la squadra, 37-34 e si va all’intervallo. Terzo quarto: Dopo il 2/2 di Infante, arriva la tripla nell’angolo di Spinelli, Ferguson continua a martellare il canestro, la gara si infiamma, Spinelli in reverse, Ferguson imperversa in area pitturata, Brackins con la schiacciata che vale il +6, timeout Carrea. Tripla senza ritmo di Hall a spezzare l’inerzia dei nero arancio, penetrazione di Costa, quarto fallo di Infante, Banti per il -5. Tripla di Rullo e canestro di Mordente, +8, Ferguson e Grande sul finire per il 57-52. Quarto quarto: Crosariol ad appoggiare per il +7, tripla nell’angolo di De Vico, canestro senza ritmo di uno spento Freeman e penetrazione di Rullo per il 66-59. Biella rientra nel match con la tripla di Grande, -4 a 4’54” dal temine. Tripla importantissima di Freeman e appoggio facile di Brackins per il +11, Grande ancora dalla lunga, Dobbins 2/2 e Ferguson con la tripla, gara che sale di livello, tripla centrale di Dobbins, 77-68 a 1’35” dal termine. Ferguson spara a salve e ci pensa Rullo a chiudere definitivamente il match, finisce 82-69.