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A Foggia stesso Cosenza che ha vinto col Melfi. Un big match da playoff e non solo

di Valter Leone – Di certo è il big match della giornata numero 15. Fino a ieri scontro diretto per i playoff ma vista la sconfitta della Casertana ad Andria, chi vince oggi si avvicina e tanto al primo posto. Un motivo in più per rendere decisamente intrigante questo Foggia-Cosenza. Da una parte la squadra che finora ha espresso il miglior calcio del girone C di Lega Pro, dall’altra una squadra che grazie alla sua solidità ha costruito l’ottimo quarto posto. Grazie a un cammino eccezionale al Gigi Marulla: 6 vittorie e un pareggio in 7 partite. In trasferta, invece, 5 pareggi e 2 sconfitte. Per il salto di qualità manca il colpo grosso, quello che, classficia a parte, certificherebbe la forza del Cosenza proprio in chiave alta classifica. Un pieno di fiducia che andrebbe a completare un percorso di autostima cresciuto costantemente nelle ultime partite in trasferta dove i rossoblu tra Lecce e Benevento avrebbero meritato qualcosa in più.

«Uscire indenni da Foggia per il Cosenza sarebbe una grande cosa», ha detto ieri Roselli in conferenza stampa (leggi qui). Vincere lo sarebbe ancora di più, in attesa di potere utilizzare anche l’attaccante Giovanni Cavallaro subito dopo la sosta. Rinforzo di qualità, che arriva proprio dalla squadra di De Zerbi. Lo stesso allenatore dei Lupi ha preparato con scrupolo la sfida di oggi, lavorando molto sulla fase di non possesso. A Raimondi, Criaco e Statella toccherà eventualmente modificare il  4-4-2 di partenza che potrebbe trasformarsi in un 4-5-1 con i due esterni che si abbassano sulla linea dei centrocampisti e Criaco stringe a fare la mezzala pura. «Difensivisti? Non direi – ha detto Roselli ieri in conferenza stampa –, siamo una squadra che subisce pochi gol grazie al nostro essere pragmatici. Però il mio Cosenza gioca con un terzino, Corsi, che è un ex centrocampista; con Ciancio che è un terzino molto offensivo; due mezze ali come Criaco e Caccetta, tutt’altro che difensivi; poi c’è Statella che è un’ala molto offensiva oltre ai due attaccanti. Poche squadre giocano così».

FORMAZIONE Si va verso la conferma in blocco dello stesso undici che sabato scorso ha battuto il Melfi. Torna tra i disponibili lo squalificato Blondett ma partirà dalla panchina con Pinna al fianco di Tedeschi. «Ho cinque difensori che possono tranquillamente fare i titolari. Spero di averli sempre a disposizione», ha detto Roselli. Nessun dubbio nemmeno in attacco con Arrighini (nella foto tratta dalla pagina Facebook Cosenza Calcio) e Raimondi in campo dall’inizio mentre La Mantia è tra i convocati ma «sarà a mezzo servizio, come accade da un po’ di tempo a questa parte» ha ripetuto l’allenatore. Tra i 18 convocati (leggi qui) non c’è Ventre, influenzato.