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Carica Roselli: «Uscire indenni da Foggia sarebbe una grande cosa per il Cosenza»

di Valter Leone – La terza corazzata di fila: Lecce, Benevento e domani il Foggia. Una dopo l’altra nelle ultime tre trasferte in campionato. Quella di De Zerbi rimane la squadra con le percentuali più alte, sin dalle proiezioni della vigilia, per la promozione in Serie B. E Roselli (foto tratta dalla pagina Facebook Cosenza Calcio) nella consueta conferenza stampa della vigilia tesse le lodi dei pugliesi. «Il Foggia è la squadra che gioca il miglior calcio del campionato, chiunque sia l’interprete in campo. Bisogna fare i complimenti alla società, all’allenatore e ai calciatori. Siamo di fronte a una gran bella realtà».

Un crescendo di prestazioni per i Lupi nelle ultime partite giocate lontano dal Marulla: al Via del Mare è finita con una sconfitta mentre al Ciro Vigorito con un pareggio, in entrambe le partite il Cosenza ha dimostrato di potersela giocare alla pari. Ora manca il guizzo vincente che in 7 trasferte, finora, non c’è mai stato: 5 pareggi e 2 sconfitte. Ecco, classifica a parte manca quel guizzo fuori casa che possa certificare quel salto di qualità in grado di alimentare ulteriormente l’autostima nella squadra, in modo da crescere anche dal punto di vista mentale e avere la consapevolezza di essere considerati alla pari di chi se la giocherà per un posto che porti alla Serie B, playoff inclusi ovviamente. Ancora Roselli: «Per fare bene allo Zaccheria, dobbiamo giocare al top. Sbagliare veramente poco. Chiaramente uscire indenni da Foggia per il Cosenza sarebbe una grande cosa, significherebbe cominciare a essere sulla strada giusta per quel percorso che avevamo programmato nel tempo».

Foggia-Cosenza, numeri alla mano, è comunque una sfida playoff. Anche se Roselli, al momento, preferisce esaltare un’altra realtà. «Vero: i punti dicono questo, però tra la zona playoff e metà classifica ci sono veramente pochi punti di differenza. Per cui è ancora presto per parlre di zona playoff nel senso stretto del termine».