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Caccetta: «Il Cosenza è il mio orgoglio. Il Foggia? Una partita come le altre»

Il capitano è sorridente e sereno… la sciatalgia che ha condizionato il suo avvio di campionato è un lontano ricordo, così come lo stato d’animo che caratterizzò  il periodo natalizio di dodici mesi fa. «Tutto è cambiato da allora, quando manifestai alcune problematiche. Sono cambiate tantissime cose, ci siamo salvati dimostrando di essere un buon gruppo e abbiavo vinto la Coppa Italia. Adesso stiamo scrivendo una nuova pagina per il Cosenza. Cerchiamo di mettere in campo le nostre qualità come individualità e come collettivo, siamo tra le migliori cinque e stiamo lavorando bene. Dobbiamo continuare così mantenendo alta l’attenzione».

Da capitano ha accolto nello spogliatoio Giovanni Cavallaro che da oggi si allena con il gruppo rossoblù: «Sono orgoglioso di essere il capitano del Cosenza, contento e felice di essere in questa piazza. Conosco Giovanni, ho avuto la fortuna di giocare con lui (Trapani, ex Serie C1 stagione 2011-2012) sono sicuro che ci darà una grossa mano».

Nel periodo in cui è stato indisponibile Caccetta ha visto affacciarsi e crescere Luca Fiordilino che già in estate aveva mostrato le sua doti: «Sapevo che questa squadra aveva grosse qualità vedendoli in campo sapevo che sarebbero arrivati i risultati. È il frutto del lavoro fatto in questi mesi, della nostra umiltà e del fatto che non ci accontentiamo. Fiordilino mi fa stare sereno, avere un’alternativa in mezzo è importante permette di cambiare modulo e ci rende più competitivi come squadra. Luca può arrivare lontano ha qualità, testa e umiltà… molti ragazzi non hanno tutte queste caratteristiche, lui vuole migliorare e tornare da dove è venuto.. Mi pare strano che il Palermo non l’abbia dirottato in B. Gli altri ragazzi della rosa non hanno avuto questa continuità, ma potrebbero trovarla e migliorare con il tempo».

Domenica la gara a Foggia, per i giornalisti è uno scontro diretto… «Con il Foggia noi la vediamo come una partita come le altre, non guardiamo la classifica, pensiamo partita dopo partita. Loro sono costruiti per vincere e in casa hanno un ruolino straordinario, stiamo lavorando per evidenziare i loro punti deboli e limitare quelli di forza .E’ una partita di cartello per la classifica, ma la posta in palio è quella di sempre».

Fonte: www.ilcosenza.it