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Arrighini mette le ali al Cosenza: Melfi battuto e terzo posto in solitudine

di Valter Leone – Vola il Cosenza. Batte il Melfi grazie a un gol di Arrighini e si prende il terzo posto. Non è stato facile ma alla fine dopo sei lunghi minuti di recupero la squadra di Roselli si accomoda in piena zona playoff. I lucani restano anche in dieci per il rosso a Di Nunzio al 24′ del secondo tempo.

Roselli non cambia nulla rispetto alle previsioni della vigilia. C’è Caccetta che torna titolare undici partite: l’ultima con la numero 8 sulle spalle era datata 20 settembre, contro l’Akragas. Unico assente lo squalificato Blondett. Dall’altra parte Ugolotti ritrova Di Nunzio al centro della difesa, nella batteria dei trequartisti ci sono il rossanese Canotto e l’ex Tortolano il quale prima del fischio d’inizio ha salutato i tifosi della Bergamini. Il Melfi fa vedere un’ottima organizzazione di gioco, prende subito più campo tant’è che nei primi tredici minuti batte tre calci d’angolo. E Perina si fa trovare pronto sia sul diagonale di Canotto (9′), sia sulla conclusione di Herrera dal limite (10′). Ma il Cosenza alla prima giocata va in gol: dalla sinistra Ciancio protegge palla, dribbling su Annoni e cross a centro area dove Arrighini di testa prende il tempo a tre calciatori lucani e batte Santurro. L’ex Tortolano, dopo una giocata con Herrera, calcia a lato (29′). Alla mezzora Raimondi supera Di Nunzio e si presenta tutto solo davanti al portiere ma il diagonale è largo: sprecata l’occasione per chiudere la partita. Il Melfi prosegue nel possesso palla ma raccoglie soltanto calci d’angolo, a fine primo tempo sono 5.

Calano i ritmi nella ripresa. Una girata di Raimondi (9′) su assist di Corsi l’acuto dei Lupi. Poi succede veramente poco, tranne l’espulsione di Di Nunzio al 24′ e gli applausi a Caccetta (30′) al momento della sostituzione. Il Melfi fa più possesso palla ma non crea nessun pericolo dalle parti di Perina, il quale viene chiamato alla parata facile da Herrera e Longo ma è veramente poca roba. Espolde il Marulla al coro “Saliremo in Serie B”.

COSENZA 1

MELFI 0

MARCATORE Arrighini al 16′ p.t.

COSENZA (4-4-2) Perina; Corsi, Tedeschi, Pinna, Ciancio; Criaco, Arrigoni, Caccetta (dal 30′ s.t. Fiordilino), Statella; Arrighini (dal 41′ s.t. Guerriera), Raimondi (dal 15′ s.t. La Mantia). In panchina: Saracco, Soprano, Ventre, Vutov, Puterio. Allenatore: Roselli.

MELFI (4-2-3-1) Santurro; Annoni, Cason, Di Nunzio, Amelio; Maimone (dal 26′ s.t. Colella), Giacomarro; Canotto (dal 21′ s.t. Demontis), Herrera, Tortolano (dal 15′ s.t. Longo); Lescano. In panchina: Zanotti, Demontis, Finazzi, Prezioso, Veratti, Masini, Masia, Gagliardini. Allenatore: Ugolotti.

ARBITRO Panarese di Lecce.

NOTE paganti 2.175, abbonati 420, incasso di 24.008 euro. Espulso Di Nunzio al 24′ s.t.; ammoniti Maimone, Annoni, Criaco. Angoli 2-6 (p.t. 1-5). Recupero: p.t. 1′; s.t. 6′.