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Il Cosenza all’esame Benevento. Criaco, che beffa: di nuovo ko per la febbre

di Valter Leone – Snodo cruciale. Non è la prima volta che se ne parla: era già successo alla vigilia della sfida di Lecce. Ma questa volta ci sono più situazioni che spingono ad alimentare un percorso inatteso fino a qualche settimana fa. Perché il Cosenza, dopo 12 partite, si è conquistato un ruolo da protagonista in campionato. Il secondo posto a braccetto con il Messina (la squadra siciliana in vantaggio nello scontro diretto) conferma la forza di una squadra che grazie alla straordinaria forza che sta dimostrando soprattutto al Gigi Marulla (5 vittorie e un pareggio in 6 partite), accarezza il sogno dei playoff. Obiettivo non preventivato a inizio stagione. Però la classifica e soprattutto la crescita costante della squadra, invitano ad alzare l’asticella dell’ambizione. Ecco perché snodo cruciale: serve un colpo grosso. Anche per accendere e alimentare la fiammella dell’entusiasmo. E quella di Benevento sembra essere la tappa giusta.

Roselli arriva al big match del Ciro Vigorito con qualche problema. Intanto non c’è Blondett perché squalificato: al suo posto Pinna centrale al fianco di Tedeschi con Corsi e Ciancio esterni bassi. In porta ci sarà Perina. Secondo problema: Criaco ha saltato la rifinitura, causa una ricaduta dell’attacco febbrile che gli aveva fatto saltare gli allenamenti fino a mercoledì. Il centrocampista era tornato in gruppo giovedì al MarCa: seduta sotto la pioggia battente e poi un paio di chilometri in auto, tutto bagnato, per arrivare allo stadio e fare la doccia. Ricaduta inevitabile. Inaccettabile che un club professionistico come quello del presidente Guarascio non sia ancora riuscito a risolvere l’atavico problema degli allenamenti… senza doccia! Al posto di Criaco, comunque, ci sarà Guerriera. E se lo stesso numero 7 dovesse essere in campo dall’inizio, si tratterebbe di un calciatore debilitato dall’influenza e con un solo allenamento nelle gambe. Rimanendo al centrocampo è atteso il ritorno del capitano Caccetta dal primo minuto al fianco di Arrigoni. A sinistra conferma per uno Statella che durante la rifinitura ha segnato tre gol uno più bello dell’altro.

Infine l’attacco. Arrighini è intoccabile. Poi ci sono La Mantia e Raimondi non proprio al meglio della condizione: è bastato seguirli durante al rifinitura di venerdì mattina al Ciccio Delmorgine. Sono un caso che il giovane Vutov aveva la stessa pettorina di Arrighini? Il talentino bulgaro potrebbe essere la sorpresa a Benevento, altrimenti toccherà a Raimondi.

In tutto sono 20 i convocati. Fischio d’inizio alle ore 17.30, arbitra Lacagnina di Caltanissetta.

COSENZA (4-4-2) Perina; Corsi, Tedeschi, Pinna, Ciancio; Guerriera, Arrigoni, Caccetta, Statella; Vutov, Arrighini. In panchina: Saracco, Soprano, Di Somma, Criaco, Fiordilino, Raimondi, La Mantia, Raimondi, Ventre. Allenatore: Roselli.

NELLA FOTO tratta dalla pagina Facebook Cosenza Calcio, si vedono Blondett, Arrighini e Fiordilino che festeggiano Criaco dopo il gol alla Lupa Castelli Romani.