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Il Cosenza gioca con personalità a Benevento e strappa il pari: 0-0

Il pareggio è un risultato più che positivo, perché il Cosenza lo strappa in casa del Benevento. E con una buona prestazione, giocando con personalità soprattutto nel primo tempo con la squadra di Roselli che aggredisce subito i campani, sorprendendoli e non poco. Nel secondo tempo la squadra di Auteri cerca con più continuità il gol, ma davanti a Perina c’è un muro insormontabile. Sempre nella seconda parte le due squadre chiedono un rigore a testa ma Lacagnina la vede diversamente.

Roselli, alla fine, decide di non cambiare nulla rispetto alle ultime partite. Criaco recupera e indossa la numero 7, in mezzo al campo Fiordilino gioca la decima partita di fila da titolare, in difesa Pinna centrale e in avanti Raimondi vince il ballottaggio come partner di Arrighini. Dall’altra parte c’è Cruciani in mezzo al campo mentre in avanti Marotta è titolare con Ciciretti e Di Molfetta.

Pronti via e il Cosenza fa subito capire che non ha nessuna paura del Benevento. Giocata in velocità Fiordilino, Statella e sinistro di Arrigoni alto di poco sulla traversa. Criaco innesca Arrighini di poco in fuorigioco. A sinistra l’ex Statella è un pericolo costante mentre Criaco, più mezzala che esterno, regala a Raimondi un bel pallone. La pressione dei Lupi potrebbe essere premiata all’11’: il solito Statella si mangia Melara e Pezzi, assist per Criaco il cui tiro al volo finisce alto di poco. Girata di Raimondi a lato. Al 15’ la risposta del Benevento mette paura: cross di Mazzarani dalla sinistra, girata di Marotta (anticipa Pinna e Ciancio) con il pallone che colpisce il palo pieno. Al 34’ angolo di Ciciretti e Di Molfetta colpisce bene di testa in torsione ma Perina è attento. Al 43’ parte il contropiede giusto ma Raimondi sbaglia tutto. Il primo tempo si chiude con un cross di Melara e Di Molfetta che ci arriva con la punta del piede ma non dà la giusta forza al pallone che finisce sul fondo.

La ripresa comincia con un contatto in area Cruciani-Arrigoni sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Ciciretti: il Benevento protesta, chiede il rigore. La replica rossoblu è una conclusione dal limite di Fiordilino deviata in angolo. Corsi strappa il pallone dai piedi a Marotta pronto a calciare in porta. Fuori Raimondi dentro Caccetta: Roselli passa al 4-3-3 con Statella a destra, Criaco a sinistra e Arrighini centrale. Alla mezzora ripartenza silana con Statella messo giù in area da Lucioni: rigore? Gli ultimi sussulti al Ciro Vigorito li regalano Ciciretti (35’), Caccetta (36’) e Cisse (45’) ma lo 0-0 non si schioda. E il Cosenza porta a casa un punto preziosissimo.

BENEVENTO       0

COSENZA            0

BENEVENTO (3-4-3) Gori; Pezzi, Lucioni, Mattera; Melara, Cruciani, De Falco (dal 26’ s.t. Del Pinto), Mazzarani; Ciciretti, Marotta (dal 26’ s.t. Cisse), Di Molfetta (dal 13’ s.t. Mazzeo). In panchina: Piscitelli, Som, Bonifazi, Padella, Porcaro, Petrone, Troiani, Marano. Allenatore: Auteri.

COSENZA (4-4-2) Perina; Corsi, Tedeschi, Pinna, Ciancio; Criaco (dal 39’ s.t. Guerriera), Arrigoni, Fiordilino, Statella (dal 41’ s.t. Vutov); Arrighini, Raimondi (dal 24’ s.t. Caccetta). In panchina: Saracco, Soprano, Di Somma, Minardi, La Mantia, Ventre. Allenatore: Roselli.

ARBITRO Lacagnina di Caltanissetta

NOTE paganti 508, abbonati 1.665, incasso non comunicato. Ammoniti Mazzarani, Fiordilino, Lucioni, Cruciani. Angoli 5-1 (p.t. 3-0). Recupero: p.t. 1’; s.t. 4’.