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Viola, torna Benedetto: “Chi non onora questa maglia se ne andrà”. Hughes la novità

di Vittorio Massa –

Ritorno…al passato. La Viola ci ripensa e in panchina richiama coach Benedetto, allontanato la scorsa settimana dopo la sconfitta con Roma. Una novità nello staff tecnico c’è comunque. Al fianco di Benedetto arriva Kim Hughes, l’ex giocatore avrà il ruolo di collaboratore tecnico, e lavorerà in particolare con i giocatori americani. Queste le prime dichiarazioni di Hughes: “Sono qui per dare una mano. Ho visto una squadra con giocatori di qualità, ma che non gioca assieme. Dovremo migliorare sotto questo aspetto”. Hughes si aggiunge allo staff tecnico già presente, e che continuerà ad avvalersi di Massimo Bianchi, in panchina da primo allenatore contro Agropoli.

Coach Benedetto torna quindi a sedersi sulla panchina della Viola con rinnovato entusiasmo e un chiaro ammonimento alla squadra: “Qui resterà solo chi ha voglia di sudare, gli altri possono tranquillamente andare via. Crediamo nel nostro progetto e vogliamo fortemente portarlo alla conclusione. Lavoreremo tutti insieme, staff giocatori e società, non ci spaventano le critiche e le responsabilità. L’obiettivo è quello di ribadire la nostra presenza in questo campionato, abbiamo quattro punti e il giudice è solo il campo. Chi vuole stare con noi e onorare questa maglia bene, chi no, potrà lasciarci. Non sono tornato per ricevere fischi e insulti ma perché voglio che la Viola sia considerata come merita. Ci saranno delle modifiche, a trecentosessanta gradi e riguarderanno tutti. Ci vuole gente seria per fare cose serie. Ho chiesto io la presenza di Hughes, serve gente che abbia il Dna Viola”.

Il ‘nuovo’ coach Benedetto si sofferma su possibili tagli e novità: “È normale che ci sarà un cambiamento, dovremo verificare la squadra e valutare. Non mi sento tradito dai giocatori, abbiamo avuto difficoltà oggettive che qualcuno ha dimenticato. Tuttavia verranno messi dei paletti, e chi non li rispetterà potrà andar via. Potevo star a casa ed essere pagato, ma non posso non rispettare l’impegno con la mia società e la mia gente. Io sono tornato più forte di prima, chi si mette in mezzo è un uomo morto”.

Il presidente Branca ammette gli errori commessi dalla società e anche l’ipotesi Frates per la panchina, poi accantonata per il ritorno di Benedetto: “Siamo pronti ad intervenire per rimediare agli errori commessi. Avevamo pensato che Benedetto potesse essere, senza colpe, sollevato dall ‘incarico ma nelle ultime ore, vista anche la posizione della squadra contro Agropoli, attese tutte le modfiche che effettueremo, abbiamo rivisto la nostra decisione. Non abbiamo paura a fare un passi indietro e a permettere a Benedetto di ricominciare. Condello ha incontreto Frates ma insieme alla società siamo tornati su Benedetto”.

Il patron Muscolino conferma che richiamare Benedetto è stata la scelta più sensata per la dirigenza neroarancio: “Abbiamo valutato sul da farsi e credo che abbiamo scelto la strada migliore. Il progetto non torna indietro. Abbiamo fatto un analisi scesa nel particolare, dopo discussioni anche su cose che non conoscevo. Io sarò sicuramente più presente e rinnovo la fiducia alla dirigenza e allo staff tecnico che modificheremo. Oggi sta rinascendo la Viola e il suo progetto. Non abbiamo la bacchetta magica ma sappiamo che i professionisti scelti sono i migliori.Questa squadra non è solo una squadra, è il simbolo di una citta e dei suoi valori”.