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Basket – Viola, crisi senza fine, ko con Agropoli. Domani il nuovo coach

di Gianni Tripodi – A tre giorni dalla sconfitta casalinga contro Roma e il conseguente e doloroso esonero di Benedetto, i nero arancio tornavano al Pala Calafiore dove è andata in scena un impensabile sfida testa coda. Contro la capolista Agropoli di coach Paternoster la Viola era alla disperata ricerca di una vittoria che purtroppo non arriva neanche stavolta. E’ arrivato invece il sesto ko consecutivo che non consente alla Viola di abbandonare l’ultimo posto in classifica. Contro Agropoli è Massimo Bianchi a sedere in panca e a fare da traghettatore in attesa che la società ufficializzi il successore di Benedetto (Fabrizio Frates?). La partenza stavolta non è diesel, ma la difesa subisce il 39% dalla lunga (11/28). Dopo il canestro iniziale di Roderick, è Brackins sin dai primi minuti di gioco a rendersi pericoloso sotto canestro, sono Trasolini e Spizzichini a portare avanti gli ospiti sul +7, una buona difesa consente ai nero arancio di ridurre il gap e tenere gli avversari al 36% dal campo, il coast to coast in contropiede di Rullo vale il -1, ma il solito Trasolini a rilanciare Agropoli, 14-19. Nella seconda frazione di gioco è ancora -1 per i nero arancio, un break di 6-0 degli ospiti allontana per l’ennesima volta il tentativo di aggancio della Viola, Roderick attacca con continuità il canestro (16 punti) e son dolori per la difesa, sul -14 il team di Bianchi si affida alle giocate di Freeman (8 punti), alcune forzate, che prova a scuotere i suoi e si va all’intervallo sul 32-40. Al rientro sul parquet il team di Paternoster prova ad imbrigliare l’attacco nero arancio, Roderick e Tavernari puniscono la difesa che soffre a rimbalzo con coach Bianchi furente dalla panchina. Bene il duo Dobbins – Brackins, è quest’ultimo a garantire punti importanti sotto canestro (8 nel quarto), ma è la difesa di Agropoli a fare tutta la differenza, la Viola forza e non riesce a ridurre il gap, 50-61. Quarto quarto: Sette punti consecutivi di Tavernari ridanno 15 punti di vantaggio al team di Paternoster, i nero arancio provano a stringersi in difesa e a colpire dalla lunga in transizione con Rullo e Mordente arrivando al -7. Agropoli tiene sempre in mano il pallino del match, Rullo sul finale cerca di caricarsi la squadra sulle spalle, ma la rimonta non arriva. Ancora una volta, nel momento decisivo del match, la Viola non riesce a spingere decisa sull’ acceleratore, ma forza le conclusioni in attacco, finisce 77-85. Prossimo impegno, doppio turno in trasferta, domenica 29 a Casalpusterlengo e domenica 6 dicembre a Tortona.

Serie A2 2015/2016 girone Ovest – 9° Giornata

Bermè Viola Reggio Calabria – BCC AGropoli 77-85

Parziali: 14-19, 32-40, 50-61, 77-85

Arbitri: Mauro Moretti di Marsciano (PG), Marco Pierantozzi di Ascoli (AP) e Marcello Callea di Porto Torres (SS)

Bermè Viola Reggio Calabria: Freeman 14, Rullo 20, Crosariol 12, Brackins 14, Dobbins 10, Costa 2, Lupusor 2, Mordente 3, Pandolfi ne, Spinelli ne

Coach: Massimo Bianchi

BCC Agropoli: Santolamazza 13, Trasolini 28, Spizzichini 5, Roderick 23, Tavernari 7, Merella, Bovo ne, Bolpin, De Paoli, Carenza 9, Di Prampero,

Coach: Antonio Paternoster

Coach Bianchi conferma in quintetto Dobbins, Rullo, Freeman, Brackins e Crosariol. Dopo il canestro iniziale di Roderick, arrivano quattro punti consecutivi di Brackins, già in ritmo sin dai primi minuti. Agropoli si affida alle giocate di Trasolini e Spizzichini che danno 7 punti di vantaggio ai suoi, la difesa di Paternoster cerca di imbrigliare l’attacco nero arancio, ci pensano Brackins con la tripla e Dobbins con l’arresto e tiro a riportare la Viola sul -3. Il coast to coast di Rullo dopo aver recuperato palla vale il -1, 12-13. Tripla dall’angolo di Trasolini (già a 9 punti) lasciato colpevolmente solo dalla difesa, bello scarico di Dobbins per Crosariol che va ad appoggiare, dall’altra parte gioco da tre punti centrato dall’americano Roderick, 14-19. Secondo quarto: Costa con l’arresto e tiro e i liberi di Brackins per il -1 Viola a 7’16” dal termine, Agropoli allontana la possibile rimonta firmando un 6-0 di parziale, Roderick e Trasolini per il 18-26 e arriva il timeout di Bianchi. Dobbins in versione assist man per Crosariol che segna subendo il fallo, Trasolini è scatenato, prima infila la tripla e poi schiaccia in contropiede, Agropoli sul +12. La Viola prova a ridurre il gap, ma la retina non si smuove, alla tripla di Carenza risponde Freeman, è ancora l’americano, stavolta attaccando il ferro e centrare il gioco da tre punti, -8 a 1’36” dal termine. Due canestri consecutivi di un implacabile Roderick ridanno il vantaggio in doppia cifra agli ospiti, Rullo dalla lunetta (2/2) per il 32-40. Terzo quarto: Scarico di Brackins per Dobbins che non sbaglia dalla lunga, risposta dall’angolo di Santolamazza, Brackins fa la voce grossa sotto canestro e va a realizzare il 37-43. Difesa aggressiva da parte del team di Paternoster, palla persa e schiacciata di Roderick, bella giocata del solito duo Dobbins – Brackins ad infiammare il Pala Calafiore. Attacco forzato di Freeman e Tavernari punisce dalla lunga in transizione, 41-52. Nero arancio che soffrono a rimbalzo regalando doppi possessi all’avversario, coach Bianchi è furente dalla panchina, Trasolini e Spizzichini dalla lunga a trovare il +10, Brackins combatte sotto le plance e ne segna altri due, 50-61. Quarto quarto: Sette punti di un immarcabile Tavernari danno slancio ad Agropoli per il +15, le triple di Rullo e Mordente cercano di dar via alla rimonta, -7 a 5’45” dal termine con la gara che si infiamma. Trasolini e Lupusor con il botta e risposta, 62-71. Ancora Tavernari con la tripla ad allontanare la Viola, si lotta su ogni pallone, ma Agropoli rimane avanti nel match, Dobbins e Freeman a realizzare, la tripla di Carenza per il +9 a 2’03” dal termine. Rullo in penetrazione, ma la difesa nero arancio è troppo vulnerabile, Rodick con la facile schiacciata del +9, timeout Bianchi. Rullo prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma non basta. Ancora una volta, nel momento decisivo del match la Viola non riesce a spingere decisa sull’acceleratore forzando le conclusioni in attacco, finisce 77-85.