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Basket – Viola, è crisi profonda. Sconfitta dal fanalino di coda Roma (83-96)

di Gianni Tripodi – E sono cinque! Cinque sconfitte consecutive per la Viola che non riesce più a vincere. I nero arancio tornavano al Pala Calafiore dopo la deludente prestazione offerta contro Latina che li aveva visti uscire dal parquet tra i fischi del pubblico presente sugli spalti. Contro Roma (83-96) stavolta il pubblico, poco convinto, li applaude, ma nonostante l’impegno, Mordente e compagni non sono riusciti a centrare una vittoria che manca ormai dal lontano 18 ottobre. E’ rientrato Freeman, il “salvatore della patria”, ma non ha fatto la differenza. Coach Benedetto deve cercare alla svelta una soluzione, la Viola si trova al penultimo posto della classifica in compagnia dell’ex fanalino di coda Roma che è riuscita ad agganciare i reggini a quota 4 punti. Continua intanto il silenzio stampa da parte della società, al momento non trapela nulla, ci sarà qualche ulteriore cambiamento o si attenderà la gara contro Agropoli? Staremo a vedere.

Inizio shock da parte dei nero arancio, dopo il canestro iniziale del rientrante Freeman, Roma comincia a prendere il largo con un break di 13-2 firmato da Maresca (10) e Voskuil (7), gli ospiti dominano a rimbalzo (11 a 4) e tirano con l’86% dalla lunga distanza, è il solo Rullo con i suoi canestri a tenere a galla la barca, 18-36 dopo i primi 10 minuti di gioco. Nel secondo quarto gli ospiti toccano anche un max vantaggio di +21 guidati da uni scatenato Voskuil da 15 punti, Brackins e Mordente provano a ridurre l’ampio gap, è il capitano a scuotere la squadra facendosi fischiare un tecnico per proteste e infilando 13 punti nella sola seconda frazione di gioco, il team di coach Benedetto soffre il maggiore dinamismo e le alte percentuali dai tre punti (77% con un 10/13) degli avversari come sempre accaduto durante la stagione e va negli spogliatoi sul 40-57. La Viola prova subito a scuotersi, sono le due triple di Freeman a ridurre il gap in avvio con Roma che riesce a trovare facili canestri con Maresca e Callahan. Sul -15 i nero arancio hanno una reazione d’orgoglio: Dobbins in versione assist man per Lupusor il quale mette a segno quattro punti consecutivi, Brackins comincia a fare la voce grossa sotto le plance e si arriva al -9. Freeman si fa fischiare un tecnico per proteste ma l’inerzia non cambia, la tripla centrale di Mordente a riavvicinare le due squadre con Roma in difficoltà, Dobbins fino al momento 0/3 dalla lunga, sfodera dal suo arco due triple consecutive che fanno esplodere il Pala Calafiore, -5, 66-71. Nell’ultimo quarto Dobbins ancora protagonista, stavolta in difesa, Brackins confeziona un gioco da tre punti che vale il -1 con la Viola che comincia a crederci. Un immarcabile Voskuil che chiuderà con 30 punti allontana definitivamente le ultime speranze di rimonta della Viola che accusa il colpo e comincia a forzare in attacco, Roma gestisce gli ultimi minuti di gioco e porta a casa la vittoria, finisce 83-96. Rientro con alti e bassi per Freeman (15 punti), costante il rendimento di Brackins con 18 punti ed esordio tutto sommato positivo per Dobbins che chiude con 11 punti e 12 assist. Bisogna subito dare una svolta, si torna subito sul parquet, domenica alle 18 sempre al Pala Calafiore contro Agropoli, alla ricerca della vittoria perduta.
Serie A2 2015/2016 girone Ovest – 7° Giornata
Bermè Viola Reggio Calabria – Acea Roma 83-96
Parziali: 18-36, 40-57, 66-71, 83-96
Arbitri: Nicola Beneduce di Caserta (CE), Mattia Eugenio Martellossio di Buccinasco (MI) e Fabio Ferretti di Nereto (TE)
Bermè Viola Reggio Calabria: Dobbins 11, Freeman 15, Rullo 9, Crosariol 2, Brackins 18, Costa 3, Lupusor 9, Mordente 16, Pandolfi ne, Sindoni ne
Coach: Giovanni Benedetto
Acea Roma: Olasewere 10, Meini 14, Maresca 25, Callahan 9, Voskuil 30, Leonzio 3, Benetti 5, Casagrande, Bonfiglio, Zambon ne
Coach: Attilio Caja

Con Spinelli ancora out novità nel quintetto di Benedetto con Dobbins play assieme a Rullo, al rientrante Freeman, Brackins e Crosariol. Scalda subito la mano Freeman dalla lunga distanza, gli ospiti rispondo con un parziale di 13-2 con i canestri di Olasewere (7 punti), Maresca e Meini, timeout Benedetto a 4’ dal termine. Con molta fatica Dobbins riesce a trovare i suoi primi punti, Maresca continua ad infilare la retina, la tripla di Rullo ad accorciare, -5. Roma comincia a prendere il largo, Callahan e Benetti la portano sul +16, max vantaggio a 2’49” dal termine, coach Benedetto inserisce Mordente per Freeman. E’ il solito Rullo in attacco a ridar fiato ai suoi, i nero arancio provano a spingere, Brackins stoppa Callahan e schiaccia dall’altra parte del campo, altra tripla per Rullo, Callahan e Meini puniscono ancora una volta una difesa tardiva, 18-36. Secondo quarto: Tripla centrale di Leonzio che vale il +21, nero arancio di puro orgoglio con la tripla di Costa e quattro punti consecutivi di uno scatenato Brackins si riportano sul -14, timeout di Caja. La Viola sembra essersi svegliata, Mordente ruba palla, segna subendo il fallo e gioco da tre punti centrato. 28-39. Nel miglior momento gli ospiti colpiscono con la tripla di Maresa, troppa fretta nel voler attaccare da parte di Mordente e compagi, due triple consecutive sbagliate da Freeman, Lupusor di forza alzando la parabola, ma Roma allunga ancora con due triple consecutive di Voskuil +16, timeout Benedetto. Voskuil (10 punti) scatenato con l’arresto e tiro, quattro punti consecutivi di un propositivo Mordente, terzo fallo per Freeman costretto ad uscire, tegola su Benedetto, 34-49. Tecnico fischiato a Mordente per proteste, Maresca dalla lunetta (2/2) e il solito Voskuil per il +20, capitan Mordente dalla lunga, Voskuil immarcabile con un’altra tripla, risposta del capitano già a quota 10 punti, 40-57 e si va all’intervallo. Terzo quarto: Tripla nell’angolo di Freeman, ma è un fuoco di paglia, Olasewere e Maresca tengono avanti Roma, altra tripla per Freeman che prova a scuotere la squadra in netta difficoltà, 46-61. Dobbins con l’appoggio e l’assist per Lupusor, i nero arancio si svegliano, Brackins da sotto per il -9. Roma gioca con tranquillità e colpisce con Callahan, Dobbins ancora per Lupusor, la gara si innervosisce, tecnico fischiato a Freeman per proteste (quarto fallo), Brackins dalla media e Mordente con la tripla centrale fanno esplodere il Pala Calafiore, 60-68, timeout Caja. Prima tripla del match per Dobbins che pesa come un macigno come quella di Voskuil, seconda tripla per Dobbins del 66-71, -5. Quarto quarto: Dobbins protagonista in avvio, palla rubata e sfondamento subito, canestro e fallo subito da Brackins e gioco da tre punti centrato, -1 Viola. Il solito Voskuil a realizzare, tripla di un immarcabile Brackins, due canestri consecutivi di Voskuil spingo avanti Roma, 73-79, timeout Benedetto. Meini punisce dalla lunga una cattiva rotazione difensiva, Dobbins per Lupusor che infila la tripla del -8. Roma non molla la presa e con Meini si riporta sul +10, Freeman con la tripla nell’angolo, ma la difesa è imbarazzante, Maresca trova due punti facili, 81-90. La Viola accusa il colpo e comincia a forzare in attacco, Roma gestisce gli ultimi minuti di gioco e porta a casa la vittoria, finisce 83-96.