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Trocini rilancia il Rende: “Cavese e ricorso per scenari diversi”

di Valter Leone – L’obiettivo di inizio stagione era quello di giocarsi la vittoria del campionato assieme alle altre candidate. Strada facendo è successo di tutto: squalifiche, infortuni a raffica, partita persa a tavolino e la buona sorte che in più circostanze ha girato le spalle. Adesso il Rende sta cercando intanto di allontanarsi il prima possibile dalla zona playoff per poi preparare quel rilancio che si attende. “Obiettivi del club ridimensionati? Ma per favore, non scherziamo”, attacca l’allenatore Trocini il quale aggiunge: “Ancora non è nemmeno finito il girone di andata ed emettere già sentenze mi sembra decisamente prematuro. Il calendario adesso ci riserva una serie di partite che potrebbero darci una spinta diversa in prospettiva futura”. Magari a cominciare proprio da domenica, quando al Marco Lorenzon arriverà la capolista Cavese. “Vincere questa partita – sottolinea l’allenatore del Rende – significherebbe ridare slancio non solo alla classifica, ma anche alla fiducia, all’autostima del gruppo. E poi c’è sempre il ricorso sulla partita persa a tavolino con la Reggina: nel caso in cui dovesse essere accolto, come noi speriamo, si aprirebbero veramente scenari diversi”.

Intanto nel gruppo non c’è più Manolo Mosciaro, con il quale, a sorpresa, proprio alla vigilia della trasferta di Leonforte si è giunti alla risoluzione del contratto. “Diciamo che tutti quanti noi ci aspettavamo tantissimo da Manolo. Purtroppo – aggiunge Trocini –, per tutta un serie di vicissitudini (lunga squalifica prima, infortunio successivamente, ndc) ciò non è avvenuto. E questo dispiace molto”. Intanto anche contro la Cavese niente punte centrali, visto che mancherà pure l’argentino Actis Goretta il quale dovrà scontare la seconda giornata di squalifica. “Con la Leonfortese – ricorda l’allenatore bincorosso – è stato adattato Azzinnaro, il quale ha mantenuto le sue caratteristiche. Faremo di necessità virtù anche se – conclude Trocini abbozzando anche un sorriso – così non daremo punti di riferimento in avanti…”.