Home / Sport Strillit / COSENZA CALCIO / Il Cosenza saluta subito la Coppa. Il Lecce sbanca il Marulla per 3-1

Il Cosenza saluta subito la Coppa. Il Lecce sbanca il Marulla per 3-1

di Valter Leone – Se è vero che le motivazioni fanno la differenza, allora la Coppa Italia di Lega Pro, almeno in questa fase, sarebbe meglio non giocarla. Un noioso pomeriggio per pochi intimi: soltanto 566 paganti. Non rimane nemmeno la parte dell’incasso che il presidente Guarascio, ieri in tribuna seduto di fianco all’assessore del Comune di Bianco, Naomi Romeo (nella foto tratta dalla pagina Facebook del Cosenza calcio), in reappresentanza del sindaco Aldo Canturi, aveva destinato in beneficenza alla popolazione della Locride. Ma chi conosce il grande cuore del presidente dei Lupi, è certo che l’inziativa la ripeterà in occasione del derby di campionato Cosenza-Catanzaro.

Vince il Lecce grazie a tre palle inattive, mentre il Cosenza paga il netto divario negli uomini e di conseguenza ha poche opportunità per cercare superare il turno. Al Gigi Marulla finisce 3-1 per i salentini con la squadra detentrice del trofeo che saluta alla prima uscita, nel secondo turno della manifestazione.

Soltanto quattro i titolari nel Lecce rispetto alla sfida del Ceravolo: Carrozza, Suciu, Surraco e Vecsei. Ma i “rincalzi” di Braglia, giocherebbero titolari in qualsiasi altra squadra di Lega Pro. Nel Cosenza, invece, spazio a Saracco, Soprano, Minieri, Guerriera e Ventre, per il resto ci sono i titolari con il ritorno di Ciancio e un inedito Statella centravanti. Dopo appena sei minuti la squadra di Braglia passa in vantaggio: punizione di Surraco e testa di Abruzzese che salta tutto solo. Per il resto solo noia. Dagli appunti due conclusioni di Vecsei ma senza particolari pretese.

A inizio ripresa Fiordilino (entrato al posto di Minardi) verticalizza per Criaco il quale regala un’altra prodezza ed è pari. Roselli butta nella mischia anche Arrighini ma sulle palle inattive il Lecce fa la differenza: al 18′ miracolo di Saracco su Diop in seguito a un calcio d’angolo di Liviero, sulla ribattuta splendida girata di Carrozza ed è vantaggio. Due opportunità per Arrighini ma è ancora la squadra di Braglia a essere pericolosa: Saracco si supera ancora su Diop (errore di Fiordilino sul cross di Liviero). Ma il tris è dietro l’angolo: angolo calciato dal solito Liviero e di testa, sul primo palo, Vecsei batte l’incolpevole Saracco.

COSENZA 1

LECCE 3

MARCATORI Abruzzese (L) al 6′ p.t.; Criaco (C) all’8′, Carrozza al 12′, Vecsei al 29′ s.t.

COSENZA (4-4-2) Saracco; Corsi, Tedeschi, Soprano, Ciancio; Criaco (dall’8′ s.t. Arrighini), Arrigoni, Minardi (dal 3′ s.t. Fiordilino), Guerriera; Statella, Ventre (dal 26′ s.t. Grosso). In panchina: Puterio, Blondett, Di Somma, Novello, Bilotta, Pinna, Pellegrino, Perina. Allenatore: Roselli.

LECCE (3-4-3) Benassi; Lo Bue, Camisa, Abruzzese; Beduschi (dal 38′ s.t. Kalombo), Suciu (dal 40′ s.t. Tundo), Vecsei, Liviero; Carrozza, Diop, Surraco (dal 26′ s.t. Monaco). In panchina: Bleve, Cicerello. Allenatore: Braglia.

ARBITRO Proietti di Terni (assistenti Maiorano di Rossano e Cantafio di Lamezia Terme)

NOTE spettatori 566, incasso di 3.270 euro. Ammoniti Soprano, Abruzzese, Beduschi, Diop. Angoli 1-5 (p.t. 0-1). Recupero: p.t. 0′; s.t. 4′.