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Il Rende non sfonda il muro e l’Aversa porta a casa l’1-1

di Valter Leone – Un catenaccio a oltranza e l’Aversa strappa un pareggio al Rende. Non era semplice sfondare il muro alzato dai campani, ai quali si è aggiunta una direzione di gara alquanto discutibile. Nel computo della partita anche due gol annullati, sopratutto il secondo sul quale ci sarebbe molto da discutere e che avrebbe portato l’undici di Trocini sul meritato vantaggio.

Faticano a trovare spazi i biancorossi con la squadra di Chianese arroccata dietro la linea del pallone e pronta a rendersi pericolosa in contropiede. Avvisaglie al 12′ con Piromallo che perde palla con leggerezza e Del Prete dalla destra invia un segnale di allerta. Quattro minuti e l’Aversa passa in vantaggio: Del Prete dalla destra per la testa di Guillari con il castrovillarese Franco che batte De Brasi da pochi passi. Alla mezzora è Maggio dal limite ad accarezzare il palo alla sinistra del portiere con una conclusione dal limite. Sui titoli di coda del primo tempo la squadra di Trocini (in tribuna assieme al dg Ciardullo) cambia il passo grazie anche a Crucitti spostato alle spalle delle due punte: una punizione di Mosciaro (35′) dà l’impressione del gol ma il pallone sbatte all’incrocio e poi rimpalla sulla spalla del portiere, arriva Azzinnaro e la spinge in rete ma in fuorigioco. Due minuti e Lombardo con i piedi dice di no all’ex capitano del Cosenza ben servito da Crucitti sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 40′ il pari: sbaglia il colpo di testa Bosco che involontariamente regala un assist ad Azzinnaro al terzo centro stagionale. Ma in pieno recupero (48′) Guastamacchia di testa mette i brividi al Lorenzon.

A inizio ripresa Carrieri si costruisce un’azione rubando palla sulla trequarti, poi Mosciaro sulla sinistra fa una giocata da applausi e serve il difensore centrale a centro area ma la conclusione viene deviata in angolo. Al 12′ Mosciaro con una sventola colpisce la parte interna della traversa e il pallone torna in campo, Azzinnaro di testa fa gol ma l’assistente annulla per fuorigioco. E l’Aversa? Se ne sta rintanata nella sua metà del campo, fino al 38′ quando Bosco, di testa, chiama De Brasi alla parata. Nel finale Feraco e Actis Goretta in campo con il Rende che si schiera con un 4-2-4. Tanta frenesia, Zangaro sfiora il gol ma l’Aversa resiste

RENDE 1

AVERSA N. 1

MARCATORI Franco (AN) al 16′, Azzinnaro (R) al 40′ p.t.

RENDE (4-3-3) De Brasi (95); Ruffo (96), Musca, Carrieri, Marchio; Piromallo (dal 25′ s.t. Zangaro), Fiore, Crucitti (dal 39′ s.t. Actis Goretta); Azzinnaro (96) (dal 39′ s.t. Feraco 96), Mosciaro, Falbo (97). In panchina: Mirabelli (98), Scarnato, Benincasa, Bruno (97), La Gioia (97), Mallamaci (96). Allenatore: Trocini (squalificato, in panchina Pellegrino).

AVERSA NORMANNA (5-3-2) Lombardo; Del Prete (96), Guastamacchia (95), Porcaro, Bosco (96), Ciocia (97) (dall’8′ s.t. D’Ursi 95); Aprile (96), Prevete (dal 25′ s.t. Di Prisco 95), Franco; Maggio, Guillari (97) (dall’8′ s.t. Calvanese 97). In panchina: Salese (96), Russo (97), Scuotto (95), Marciano (95), Marzano (96), Diallo. Allenatore: Chianese.

ARBITRO Zanotti di Pavia

NOTE spettatori 300 circa. Ammoniti Azzinnaro, Guastamacchia, Marchio, Mosciaro, Franco, Carrieri. Angoli 1-0 (p.t. 0-0). Recupero: p.t. 2’+1′; s.t. 5′.