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Al Pala Calafiore passa Latina, è notte fonda per la Viola

di Gianni Tripodi – “Una squadra di fighette io non la voglio! La società non ha nulla da rimproverarsi, si può perdere, ma non in questo modo, possono anche dire che non ne capisco di pallacanestro, ma capisco di uomini”, è furente in conferenza stampa il presidente Giusva Branca(leggi qui), così come il direttore generale Condello (leggi qui) Non c’è niente di male a cadere, l’importante è non rimanere a terra. La Viola però non si rialza e dopo la deludente sconfitta subita domenica scorsa a Ferentino viene sconfitta anche dall’incerottata Latina (62-81) al termine di un match giocato con poca intensità e tanti errori. Non è bastata neanche la carica del presidente in settimana a motivare la squadra: “Voglio una squadra pancia a terra”, coach Benedetto e i suoi ragazzi hanno però sin da subito un approccio sbagliato al match. A fine gara la squadra e il coach vengono fischiati dal pubblico del Pala Calafiore stanco di vedere prestazioni sottotono. Una sconfitta pesante, pesantissima, perché se quella contro Ferentino vista la caratura della squadra ci poteva anche stare, contro un roster rimaneggiato, come quello di Latina arrivato in riva allo Stretto senza gli infortunati Ihedioha e Stanback e con il capitano Tavernelli non al meglio per problemi muscolari non ci sono più scusanti. Inizio di match per l’ennesima volta a rilento da parte dei nero arancio che vanno subito sotto di otto lunghezze, attacchi complessi e troppi passaggi senza poi andare al tiro, Latina gioca in maniera semplice ed efficace riuscendo a trovare canestri facili da sotto con Mosley e dalla lunga con Veccia e Mei, poca rotazione per Benedetto con il primo cambio che arriva a 1’40” dal termine con l’ingresso di Costa sul parquet. Sono i canestri di Rullo e Crosariol a ridare fiato e si va sul -9. Ad inizio secondo quarto la reazione non arriva, Latina allunga ancora con i canestri di Tagliabue e Uglietti, l’attacco continua a non funzionare, azioni confuse al limite dei 24” che portano a tiri forzati. Benedetto prova la carta Lupusor al posto di Brackins, gli ospiti volano sul +11 con una Viola nervosa. Reazione d’orgoglio, parziale di 10-0 firmato Lupusor e Rullo e i nero arancio rientrano in partita, parità e sorpasso sul 34-32, allo scadere la tripla di Tavernelli. Nel secondo periodo primi minuti di sostanziale equilibrio, ottime giocate da parte di Lupusor, quattro punti consecutivi per l’italo moldavo già a 13 punti con la Viola che va sul +5. Dopo il tecnico fischiato a Crosariol, cala ancora l’intensità dei nero arancio e Latina ne approfitta portandosi nuovamente a condurre il match, i canestri di Tavernelli e Mei valgono il +7 e si va all’ultimo quarto. Gli ospiti allungano portandosi sul +14, Viola in evidente difficoltà con Brackins e Mordente su tutti, passano i minuti, ma non arriva l’ultima e decisiva reazione d’orgoglio, Latina mette le mani sulla vittoria e dilaga, +19, sono fischi al Pala Calafiore. Durante l’intervallo il presidente Giusva Branca ha presentato le altre due sue “creature”, fiori all’occhiello della società nero arancio. La squadra di basket femminile già alla seconda vittoria consecutiva in campionato e quella in carrozzina, presentata sabato alla Pinacoteca Civica. Prossimo incontro domenica 8 novembre contro la Mens Sana Siena alle 14.00 in diretta su Sky Sport.

Serie A2 2015/2016 girone Ovest – 5° Giornata

Bermè Viola Reggio Calabria – Benacquista Latina 62-81

Parziali: 14-23, 34-35, 51-58, 62-81

Arbitri: Ursi Stefano di Livorno (LI), Solfanelli Leonardo di Livorno (LI) e Scudiero Davide di Milano (MI)

Bermè Viola Reggio Calabria: Mordente 4, Rullo 12, Crosariol 7, Brackins 14, Spinelli 5, Pandolfi ne, Costa, Lupusor 15, Ghersetti 5, Sindoni ne

Coach: Giovanni Benedetto

Benacquista Latina: Mei 10, Veccia 11, Tagliabue 4, Uglietti 10, Mosley 12, Piccinini ne, Tavernelli 17, Pastore 17, Di Ianni ne, Manzi ne

Coach: Franco Gramenzi

Si ritorna al Pala Calafiore dopo la sconfitta di Ferentino, coach Benedetto schiera sul parquet un quintetto iniziale composto da Spinelli, Mordente, Rullo, Brackins e Crosariol. E’ Uglietti a realizzare i primi punti del match, bel passaggio di Crosariol per il compagno di reparto Brackins che appoggia facile, due triple di Veccia portano avanti Latina sul 2-7. Attacchi complessi da parte dei nero arancio, tanti passaggi e pochi tiri, Brackins con la schiacciata perentoria, ancora Uglietti dall’altra parte, +5. La Viola prova a correre con Spinelli e Mordente, arriva la schiacciata di Crosariol, i due canestri consecutivi di Mosley fanno scattare dalla panchina Benedetto, è timeout sul 7-13. Tripla di Rullo da una parte e di Mei dall’altra, Brackins e Crosariol lottano sotto canestro ed è quest’ultimo a trovare due punti, Latina vuole correre e arrivano due punti per Tavernelli, palla sotto a Brackins che appoggia, allo scadere canestro in allontanamento di Pastore del +9, 14-23. Secondo quarto: Pastore realizza il canestro che vale il +11, attacchi forzati dei nero arancio, Rullo muove finalmente la retina, 17-25. Latina allunga ancora con Tagliabue e Uglietti, Viola in grande difficoltà, timeout Benedetto. Mordente e Spinelli di forza sotto canestro ad accorciare il gap, -6 a 4’08” dal termine, gli ospiti non mollano la presa e continuano a martellare il canestro con Tavernelli. Reazione da parte dei nero arancio con la stoppata di Crosariol, 10-0 di parziale firmato Rullo, Lupusor e Spinelli, parità e sorpasso, tripla di Tavernelli del +1, 34-35. Terzo quarto: Mei risponde al canestro inziale di Ghersetti, Lupusor allo scadere dei 24”, la gara scorre sul filo dell’equilibrio, Latina passa ancora in vantaggio con la tripla di Veccia e il gioco da tre punti Ghersetti va nuovamente ad impattare sul 41 pari. Rubata di Spinelli che si avvia in contropiede e serve Lupusor per due punti facili, ancora Lupusor protagonista, +5 Viola e timeout ospiti. Tecnico a Crosariol e Latina passa a condurre il match con i canestri di Tavernelli e Mei, 46-49. Brackins (2/2) e Mei (2/2) dalla lunetta, Tavernelli e Mosley puniscono la difesa, +7 Latina. Quarto quarto: Tavernelli continua ad infilare la retina e Mosley schiaccia su Brackins che si rifà nell’azione successiva, attacchi sterili dei nero arancio con Latina che allunga ancora portandosi sul +14, timeout Benedetto. Mordente con l’arresto e tiro e Lupusor dalla lunetta per il -10 a 3’11” dal termine, la schiacciata di Mosley punisce ancora una volta la difesa, sul finale Latina dilaga, finisce 62-81.

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