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Lega Dilettanti, il nuovo presidente Cosentino: “Centro federale? Unico a Catanzaro”

Per la Lega Nazionale Dilettanti inizia l’era legata al calabrese Antonino Cosentino, nuovo presidente della Lnd. Intervistato da Antenna Febea nel corso della trasmissione ‘Talk Sport’, Cosentino si è soffermato sui temi più ‘caldi’ del momento, dalla politica legata ai giovani ai centri federali.

GIOIA E ORGOGLIO: “Emozione particolare raggiungere un simile obiettivo, l’orgoglio non è solo mio ma dell’intera regione Calabria. Il mio intento principale sarà quello di tenere unita la lega dilettanti, non sarà un lavoro facile”.

LINEA VERDE: “Il programma previsto sarà incentrato sul maggiore utilizzo dei giovani, i ragazzi sono il futuro del calcio italiano. E’ importante avere anche impianti sportivi sicuri, che consente loro di poter stare tranquilli in caso di problemi”.

SPAZIO AI GIOVANI: “Utilizzo degli under è mirato in questo senso. Vogliamo più giovani possibili in campo, se c’è un classe ’97 più bravo di un ’95 è giusto che giochi. In serie A ha debuttato Donnarumma, un classe ’99. Il problema è culturale, non bisogna avere paura di lanciare giovani ragazzi. L’esperienza si costruisce solo scendendo in campo”.

CENTRI FEDERALI: “Quello di Catanzaro è il centro federale riconosciuto dalla Federazione, l’unico in Calabria. Il S.Agata potrebbe essere uno dei 100 che verranno riconosciuti nei prossimi mesi, con tecnici probabilmente privati e non della Federazione. Da quel centro sono usciti diversi giocatori importanti, la costruzione del S.Agata è figlia di un’illuminazione del presidente Foti”.

CROTONE VOLA, REGGINA SOFFRE: “Crotone sta disputando un campionato eccellente, spero possa ottenere la promozione in serie A. Bisogna dare tempo alla nuova Reggina di Praticò, è stata costruita in ritardo, adesso serve un pò di pazienza. Ho fiducia nelle capacità di Martino e Cozza”.