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Cosenza in casa della Paganese con un solo dubbio in attacco

di Valter Leone – Sarà che all’equilibrio, spesso esasperato, il Cosenza c’è abituato. Sarà che il concetto di razionalità accompagna Roselli dal giorno in cui, giusto un anno fa circa, è diventato allenatore dei rossoblu. Sarà che sulla terza componente citata dall’allenatore venerdì in conferenza stampa, l’elasticità, ci sarebbe da approfondire sempre ché per elasticità non si voglia intendere quelle micidiali ripartenze che sono il marchio di fabbrica del timoniere dei Lupi. E comunque rimaniamo sempre nell’orbita della dialettica, delle parole. Perché sarà anche vero che di calcio spumeggiante in Lega Pro ancora non se n’è visto, compresa la corazzata Catania che pure rimanendo la capolista virtuale non è che sia vicina ai livelli di Barcellona o Real Madrid (per rimanere alle citazioni di Roselli). E chi ha visto Casertana-Catania, che sarebbe dovuto essere il top di questo girone, si è convinto che il livello è decisamente basso. Dal punto di vista del gioco, ovviamente. Perché quello sulle qualità tecniche è tutto un altro discorso.

Allora ecco che al netto di una polemica innescata dall’allenatore (leggi qui) alla vigilia del match con la Paganese, la realtà dice che il Cosenza si è arrampicato fino ai quartieri alti con 13 punti in 8 partite. E che per spiccare il volo defintiviamente servirebbe un blitz in trasferta, ma questo è uno dei punti deboli della gestione Roselli: lontano dal Gigi Marulla nella passata stagione soltanto il successo in casa della Vigor Lamezia in campionato (blitz di Calderini appena entrato dalla panchina, sui titoli di coda) e a Como in Coppa Italia. È ovvio che nessuno vuole stravolgere gli obiettivi del club, però il campionato del Cosenza potrebbe diventare intrigante anche in virtù del fatto che martedì 5 club (Benevento, Ischia, Lupa Castelli Romani, Martina Franca e Paganese) verranno penalizzati dopo il deferimento al Tribunale federale.

Intanto Roselli si affida allo stesso undici sceso in campo domenica scorsa con il Matera, con un solo dubbio in attacco dove uno tra La Mantia e Arrighini farà coppia con Raimondi mentre il giovane Vutov partirà dalla panchina. Per cui conuseto 4-4-2 con Perina in porta; Corsi, Tedeschi, Blondett e Pinna sulla linea difensiva; Criaco, Arrigoni, Fiordilino e Statella a centrocampo.

Si gioca allo stadio Marcello Torre di Pagani, ore 17.30. Arbitra Emanuele Mancini della sezione di Fermo.