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Calcio, Eccellenza – Il big match tra Gallico Catona e Scalea a reti bianche

Gallico Catona 0 – Scalea 0 Eccellenza 8 giornata:

Gallico Catona : Barillà O. 6, Musarella 6 (al 74 Conti s,v,), Assumma 6, Casisa 6,5, Oliveri 7, Calarco 7,

Sabella 6,5 (al 74 Monorchio s.v.), Penna 6, Scariolo 6 (al 61 Alassani 6), Pellegrino 6, Marcianò6 All. De

Leo

Scalea : Tiesi 6,5, Marsicano 6, Maiello 6, Petrillo 6,5 ( al 65 Favieri s.v.), Pastore 6, Chemi 6, Piccirillo 6

(all’85 Mandarano s.v.), Cersosimo 8, Casella 6, Esposito 6 ( al 75 Oliva s.x.) , Altieri 6 All. Carnevale

Arbitro- Carella di Matera 6 ( Lafandi di Locri e Idà di Vibo Valentia)

 

di Giuseppe Calabrò – Un nulla di fatto per niente noioso, anzi emozioni a iosa, occasioni da rete da una parte e dall’altra ,la

capolista Scalea conferma con autorevolezza la sua leadership tenendo a debita distanza un orgoglioso

Gallico Catona che rimane distaccato sempre di quattro punti. Alla fine tutti soddisfatti a “ metà”, lo 0

a 0 è risultato equo.

Continuano ad essere le “uniche” imbattute del torneo e con le migliori difese.

La formazione di casa del tecnico Gianni De Leo ha giocato , forse, un primo tempo timido e un po’

impacciato con Peppe Marcianò nel ruolo di centrocampista esterno, alla distanza, però, il giocatore si è

fatto valere per timbro atletico. Sotto tono quest’oggi nella mediana Andrea Penna. I locali hanno giocato

decisamente meglio nella ripresa invertendo qualche posizione in campo. Daniele conti non è al top e

va recuperato al più presto.

Lo Scalea è compagine di carattere, gioca di prima e in verticale disponendo di un attacco- mitraglia

composto Piccirillo ( capo cannoniere con sette reti) e Altieri ( sei centri). I due attaccanti svariano , non

dando punti di riferimento agli avversari, per l’intero reparto offensivo , ma quest’oggi Oliveri e Calarco

sono stati insuperabili.

Le migliori difese del torneo alla fine hanno prevalso. A centrocampo Cersosimo è stato un vero e proprio

“maratoneta”, ha conquistato e proposto le azioni degli ospiti con lanci lungi a cercare gli attaccanti

Piccirillo e Altieri.

Già al 1 minuto è lo Scalea a rendersi pericoloso ma Altieri non riesce a colpire di testa dopo un cross di

Piccirillo.

Al 15 Musrella cincischia in area, retro passaggio errato, ci pensa il portiere “ fuori quota” Orazio Barillà

ad anticipare in uscita Piccirillo.

Un minuto più tardo Santo Pellegrino dalla lunga distanza scaglia un proietto che va a lato di molto.

Si gioca su ritmi elevati e sotto una leggera pioggia, al 28 è sempre il Gallico Catona a rendersi pericoloso

dopo una svarione di Chemi, l’attaccante Scariolo è poco cinico e spreca calciando in maniera poco precisa.

Al 44 gli ospiti lamentano un presunto fallo di rigore su Esposito che probabilmente ha esagerato nella

platealità del fallo.

Il primo tempo si chiude sul nulla di fatto.

Nella ripresa Gianni De Leo “ rivede” qualche posizione in campo, inverte nelle corsie Sabella e Pellegrino.

E’ un Gallico Catona più convinto delle proprie azioni, avanza il baricentro, Sabella sulla propria corsia salta

l’uomo e crossa al centro con più frequenza.

Al 58 traversone in area del dinamico Musarella, stacca di testa Musarella che “ scheggia” la traversa.

Esce uno stanco e polemico Scariolo per far posto ad Alassani, più tardi spazio al centrocampista Daniele

Conti e allo scapitante attaccante Manuel Monorchio.

Le “ contro mosse” dello Scalea che varia il modulo, si passa dal 4-3-3 al 4-3-2-1 , esce il centrocampista

Petrillo per dar spazio al dinamico Favierii.

Al 62 punizione battuta da Cersosimo , il migliore in campo, torsione in area di Altieri che di testa fa rete,

per l’arbitro c’è un fuori gioco di un altro giocatore dello Scalea in attacco.

Nel primo dei tre minuti di recupero lo Scalea spreca l’ultima ghiotta occasione con il neo entrato

Mandarano.

E siamo ai titoli di coda, un nulla di fatto “spettacolare”, lo Scalea recrimina ma non troppo e continua a

mantenere la “ cima” della graduatoria con un buon vantaggio, il Gallico Catona con più autostima ha

dimostrato che può competere alla pari con le “ big”.

E mercoledì c’è il ritorno dei quarti di Coppa Italia contro la Cittanovese del neo tecnico Ciccio Ferarro.

Ci sono da recuperare due reti.