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Calcio serie D – Dopo 22 vittorie consecutive in casa si ferma la Palmese

di Sigfrido Parrello – U. S. PALMESE 1912 (4-3-3):Nania (95) 6, Andiloro (96) 5, Cassaro 6, Cordiano (C) 6, Dascoli 6,Misale (95)5 (16’st. Saturnosv), Foderaro (VC) 5, Benincasa (96)5 (1’st. Ciccone (96) 5, Piemontese 6, Corsale 5, Citrigno (97)5 (32’pt Moio (97) 5. A disposizione:Maruca (96), Napoli (96), Fabio, Angotti, Tozzo (95), Versace (97). Allenatore: Rosario Salerno . CITTA’ DI GRAGNANO(4-2-2): De Marino (96) 6, Baleotto (95) 6, Perinelli (97) 6, Vitiello 6, Loreto 7, Gargiulo (VC) 7, Ascione (96) 6, Martone (C) 6, Foggia6 (30’st.Chierchiasv),La Monica (96) 6, Odierna 7. A disposizione: Amato (95), Talpa(95), Savarese (96), De Biase (97), Guarracino (97), Cassetta (96), Gambardella (97), Elefante (95). Allenatore: Maurizio Coppola.

ARBITRO: EduartPashuku di Albano Laziale 6.ASSISTENTI:Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto 6 e Angelo Saija di Messina 6.Note: partita giocata al “San Giorgio” per indisponibilità del “Lopresti”. Spettatori700 circa (presenti una trentina di tifosi giunti da Gragnano). Splendido pomeriggio di sole con la temperatura che segnava 22 gradi. Ammoniti: Dascoli e Benincasa (P), La Monica e Vitiello (G). Espulso: 15°st. Ascione(G) per rosso diretto. Calci d’angolo: 5 a 1 per il Gragnano. Recupero: 2pt; 3t.
PALMI. Si ferma alla 22esima vittoria consecutiva la striscia di vittorie consecutive giocate in casa dalla ultracentenaria Palmese reduce dalla stagione dei record nazionali della scorsa stagione in Eccellenza. I neroverdi si fanno imbrigliare da un Gragnano che non ruba niente, ben messo in campo, bravo ed aggressivo soprattutto ad anticipare ogni minimo tentativo dei neroverdi. PRIMO TEMPO: Salerno deve fare a meno di Torchia out con un ginocchio gonfio ma anche di Gualdi rimasto bloccato a Lipari mentre il tecnico dei campani Coppola è costretto a rinunciare a Leone appiedato per tre giornate dal giudice sportivo. Per il resto le due formazioni sono quasi totalmente confermate. Primi minuti di studio tra le due squadre con il Gragnano che cerca di prendere l’iniziativa ed infatti al 14esimo minuto i campani per poco non passano in vantaggio con Foggia che prova la via del gol da posizione angolata ma Nania anche con l’aiuto del palo riesce a deviare in calcio d’angolo. Al 20esimo gialloblè gragnanesi ancora pericolosi: Odierna dalla destra si accentra e calcia forte colpendo il palo pieno. La prima mezz’ora di gioco trascorre con il Gragnano che gestisce la gara mentre la Palmese è irriconoscibile. Al 36esimo è ancora Odierna a provarci ma Nania si oppone con i pugni in angolo. Sembra un monologo con la Palmese che fatica.Dopo due minuti di recupero il signor Pashuku manda tutti negli spogliatoi per il riposo. SECONDO TEMPO: mister Salerno nel corso dell’intervallo rimette tutti in riga ma non basta nemmeno con l’uomo in più dei campani. Troppi lanci lunghi dove il solo Piemontese non può far nulla sbattendo contro i forti centrali del Gragnano schierati i campo con un classico 4-4-2 con Foggia e Odierna punte centrali.
Rosario Salerno inserisce Ciccone al posto di Benincasa ma prima ancora, al 32esimo del primo tempo, Moio prendeva il posto di Citrigno. Nel Gragnano mister Maurizio Coppola inverte gli esterni offensivi mettendo Odierna a sinistra e Ascione a destra. La Palmese esce dal guscio ed al nono minuto si fa vedere dalle parti di Marino con un girata di Piemontese che colpisce un clamoroso palo. Al 15esimo i campani rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Ascione colpevole di un’entrata in gioco pericoloso su Misale. Per l’arbitro è rosso diretto.Ancora la ultracentenaria del presidente Carbone in avanti al 20esimo con Saturno che fa sponda per Foderaro che calcia a lato. Al 30esimo i campani sostituiscono Foggia per Chierchia. Arriva la stanchezza con il Gragnano che subisce il ritorno dei neroverdi che però non riescono a scardinare la difesa gialloblè che si difende con ordine nonostante l’inferiorità numeroca. Trascorrono tre minuti di recupero ed arriva il triplice fischio finale che blocca le ostilità. Un punto da non disprezzare per la Palmese che guarda avanti ad incominciare da mercoledi prossimo quando, sempre a Palmi, ci sarà ancora una volta la Vibonese in gara secca di Coppa Italia.