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Cosenza, essere ambiziosi non è una colpa.Col Matera per agganciare i playoff

di Valter Leone – A proposito di citazioni. “Se ci provi e perdi, non è colpa tua. Ma se non provi e perdi, allora è tutta colpa tua”. È dello scrittore statunitense di fantascienza e fantasy Orson Scott Card: un giro veloce sulla rete, e spunta fuori. Calza a pennello sul momento del Cosenza: imbattuto da quattro partite, ospita al Gigi Marulla il fanalino di coda Matera. Un successo, significherebbe spiccare il volo verso la zona playoff che, ricordiamo, non è un obiettivo annunciato dalla società a inizio stagione. Però provarci, significherebbe dare ossigeno alle ambizioni di una squadra che ha cominciato il campionato rispettando in pieno i propositi di inizio stagione. Certo che tra l’anonimato del nono posto e provare a lottare per un obiettivo più importante della qualificazione alla prossima Coppa Italia Tim Cup, accenderebbe l’entusiasmo di una tifoseria che ha solo bisogno di essere stimolata.

Citazioni a parte (preso al volo l’assist che Roselli ha fatto alla vigilia del match di oggi, fischio d’inzio alle ore 17.30), quella con il Matera si annuncia come l’ennesima partita che potrebbe rappresentare la svolta. Nonostante siamo soltanto alle prime giornate. I lucani sono reduci da un momenti difficile, tant’è che è stato cambiato pure l’allenatore (esonerato Dionigi, è stato chiamato Padalino), anche se l’organico rimane di quelli da prima fascia. Dall’altre parte c’è un Cosenza che nelle ultime 4 partite ha raccolto 6 punti, di cui 3 in trasferta (Catanzaro, Catania e Juve Stabia) e altri 3 contro l’ex capolista Casertana al Gigi Marulla. E proprio davanti al proprio pubblico si presenta l’occasione per spiccare il volo.

In casa rossoblu ci sono i soliti problemi di formazione: Caccetta salta la sesta partita di fila, fermo anche Ciancio il quale non ha recuperato dalla distorsione alla caviglia e c’è La Mantia che ha sì svolto la rifinitura della vigilia però rimane in forte dubbio. L’attaccante romano potrebbe partire dalla panchina con Raimondi (nella foto tratta dalla pagina Facebook del Cosenza calcio, assieme a Statella) titolare al fianco di Arrighini. Per il resto gli stessi che sono scesi in campo la scorsa settimana al Menti contro la Juve Stabia: Perina tra i pali; Corsi e Pinna esterni con la coppia centrale formata da Tedeschi e Blondett (potrebbe anche esserci la variante dell’ex Sampdoria a sinistra in marcatura su Carretta annunciato nella parte destra del tridente offensivo del Matera, con Pinna spostato centrale). A centrocampo Arrigoni-Fiordilino nella zona nevralgica, Criaco a destra e Statella sull’out opposto.