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Viola, Costa profeta in patria: “Imparo da Mordente e Spinelli. Sogno un futuro neroarancio”

di Vittorio Massa –

Valerio Costa vuole stupire nella sua Reggio Calabria. Dopo le esperienze tra Nazionale e CasalPusterlengo, il giovane play reggino vuole diventare importante anche per la Viola. Ospite di Radio Antenna Febea, Costa ha parlato della sua crescita e dell’imminente sfida con Ferentino.

 

Dopo Scafati adesso Ferentino.

“Siamo felici per la vittoria ottenuta contro Scafati in una partita molto difficile.Adesso andiamo a Ferentino che è una delle squadre costruite per vincere. L’assenza di Freeman sarà pesante ma noi abbiamo le qualità per colmare questo gap”.

 

La tua difesa su Mayo è stata decsiva. Domenica avrai altri due avversari di livello.

“Cercherò di limitare al massimo Bulleri e Imbrò. Spero di essere utile alla squadra in qualsiasi momento il coach chiederà il mio apporto”.

Aggiungo alla fase difensiva, quella offensiva , potrai diventare il nuovo play della Viola.

“Speriamo, sarebbe il mio sogno. Bisogna lavorare tanto e aggiungere sempre qualcosa in più”.

 

Cosa vuol dire allenarsi con  Spinelli e Mordente?

“Seguo entrambi e cerco di carpire da ognuno di loro qualcosa. Tutti e due mi  danno spesso consigli. Sono giocatori diversi ma con grande esperienza  e allenarmi con loro può solo aiutare la mia crescita”.

Essere il cambio di un giocatore esperto come Spinelli, nella propria città comporta grosse responsabilità?

“Devo giocare senza paura e senza pensare al contesto in cui mi trovo. Mi devo impegnare in allenamento e farmi trovar pronto in partita. Le responsabilità non mi spaventano e anzi rappresentano uno stimolo”.

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