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Basket – Viola, ecco Ferentino. Sono loro i favoriti?

di Vittorio Massa  – La serie A2 di quest’anno ha acquisito maggiore prestigio grazie alla presenza di grandi e storiche piazze come Roma, Bologna, Verona, Siena e la stessa  Reggio Calabria, che riportano alla mente sfide storiche che valevano un posto nell’olimpo del basket. Ma la nuova A2 non è solo questo. E’ fatta anche di piccole storie ,di piccole realtà, che proprio grazie allo sport vogliono raggiungere per la prima volta la Serie A scalando qualsiasi tipo di gerarchia socio-geografica. E’ questo il caso di Ferentino e delle 21.027 anime che spingeranno la FMC verso la realizzazione di un sogno chiamato A1. Un piccolo paese che sogna in grande anche , e soprattutto, grazie al presidente Ficchi, che a messo a disposizione del coach Fucà un roster di primissimo livello, meritandosi da tutti gli addetti ai lavori il titolo di favorita.

Ferentino è tatticamente una squadra molto simile alla Viola per caratteristiche e completezza della rosa. L’esperienza in regia è data da Massimo Bulleri e dalla sua presenza stabile, nell’ultimo ventennio, nella storia del basket italiano. In alternanza al” Bullo” ci sarà Matteo Imbrò, classe 93, ma carisma e talento da vendere al tal punto da essere stato, a soli 19 anni, il più giovane capitano della Virtus Bologna. In guardia spazio al talento di Tim Bowers, rientrato in Italia dopo l’esperienza in Grecia, e all’esperienza di Raspino. Dalla panchina attenzione a Carnovali, tiratore di prospetto e già visto con la canotta di Treviglio. Sotto le planche ecco l’artiglieria pesante di Ferentino, formata dai 103 kg di Bryan Raimond che ha dimostrato a Biella di essere un giocatore tutt’altro che statico, e dall’esperienza di Angelo Gigli anch’esso convinto dal progetto della Fmc dopo anni passati nelle più grandi piazza d’Italia. Avrà infine minuti importanti anche Benevelli, classe ’85 che si alternerà alla coppia di lunghi.

La chiave tattica potrebbe essere lo scontro tra le due coppie “made in Italy”. Le assi portanti formate da Spinelli-Crosariol e Bulleri-Gigli,oltre che essere un lusso per la categoria, potranno indirizzare il match verso una delle due compagini. Due squadre a tratti speculari ma con un equilibrio rotto forse dall’assenza di Austin Freeman. Reggio perde la sua stella, e toccherà ai vari Rullo e Mordente aumentare il proprio score per non far rimpiangere la stella di Georgetown. Palla a due alle 14 al Pala “Ponte Grande”.

Quintetto: Bulleri – Bowers- Raspino – Raimond – Gigli

Panchina: Imbrò – Carnovali – Benevelli – Benvenuti.