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Bermè Viola, che botta: stop Freeman, Benedetto cerca nuove soluzioni

di Giovanni Foti – Cattive notizie arrivano dall’infermeria della Bermè Viola Reggio Calabria: si ferma la guardia americana Austin Freeman. Il prodotto di Georgetown University ha accusato un fastidio alla fascia lombare, che lo terrà lontano dal parquet per un periodo di circa tre settimane. Un duro colpo per la società, che presumibilmente si rimetterà sul mercato, per colmare il vuoto che l’americano lascerà per le prossime settimane. Il DS Condello, quindi, dovrà lavorare per portare in riva allo Stretto una esterno comunitario, in quanto i due posti destinati agli stranieri sono già occupati dall’acciaccato Freeman e dal connazionale Craig Lee Brackins. Se la notizia è dura da digerire per la società, lo è ancor di più per il coach e la squadra, di cui Freeman è stato il vero trascinatore di questo inizio stagione. L’ex Capo d’Orlando, infatti, viaggia ad una media di 22 punti a partita, il doppio del secondo marcatore della squadra, Andrea Crosariol.
Non è solo una questione di numeri, ma soprattutto di presenza fisica e mentale all’interno del rettangolo di gioco, essendo l’americano giocatore capace di fare la differenza in A2 e in grado di prendersi sulle spalle il peso dell’attacco neroarancio nei momenti di bisogno.
Coach Benedetto dovrà rivedere il sistema di gioco, basato per gran parte sugli esterni e magari dare più responsabilità ai lunghi, sviluppando un gioco più interno che si appoggia su giocatori affidabili come Ghersetti, Brackins e Crosariol e su un prospetto importante come Lupusor, vista anche la fatica fatta finora da atleti quali Spinelli e Mordente. Difficile perdersi d’animo in presenza di tutte queste certezze e questi nomi altisonanti, nonostante la mancanza della punta di diamante di questo gruppo. Lo stop di Freeman, infatti, è sicuramente un grosso peso, ma il roster messo a disposizione di coach Benedetto resta comunque di alto livello per la categoria e in grado di affrontare uno spezzone di campionato senza il suo uomo copertina. Il rammarico più grande è dato dal fatto che la prossima gara sarà ancora una sfida da vertice, contro una delle squadra più attrezzate dell’intera A2, e la Viola dovrà affrontare una trasferta così impegnativa senza il suo giocatore più significativo.