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Calcio – Gallico Catona, Scariolo: “Il mio idolo Icardi, sono in una grande società”

Quattro reti in sei gare (vice capo cannoniere), un gol in Coppa Italia. Il Gallico Catona, finalmente, ha il suo “arciere” nel siciliano Christian Scariolo, 25 anni, di Siracusa con il vizio del gol. Il suo obiettivo è andare in doppia cifra. Il 30% delle reti del Gallico Catona portano la sua firma.

Lo rintracciamo telefonicamente nella sua Siracusa per una siesta in famiglia dopo la “doppietta” contro il Montalto.
“Sto attraversando un buon momento, ho trovato un ambiente congeniale, che non ci assilla e ci supporta in tutto, con mister Gianni De Leo e i suoi più stretti collaboratori si è instaurato un rapporto molto franco e schietto, mi trovo benissimo anche con Ciccio “tiki” Reitano il
tutto fare della società, spesso e volentieri la sera siamo insieme nei momenti di relax”.
Longilineo, barba ben curata, taciturno e riservato sta rispondendo alle attese della società e tifoseria.
E’ a lui che ci si affida per concretizzare la notevole mole di gioco espressa dalla imbattuta compagine allenata da Gianni De Leo. E’ in buona compagnia di corregionali come i centrocampisti Casisa e Conti e il giovane “under” Sabella, mentre ha scisso il contratto la punta sempre siciliana Palmiteri.
Christian a chi ti ispiri?
“Ho profonda ammirazione per l’attaccante dell’Inter Icardi, anche lui un tipo svelto, rapido sotto porta, vorrei assomigliarli”.
Abile nel gioco aereo, è specialista anche nel calciare i rigori. A Paternò la sua migliore stagione con 13 reti.
“Mi hanno impressionato per la loro capacità tecnica e la serietà Andrea Penna, Peppe Calarco e lo stesso Peppe Marcianò che rappresentano, continua Scariolo, l’ossatura del complesso che si è integrata benissimo con la ‘colina siciliana’.
I miei compagni di reparto, sostiene sempre Scariolo, sono di grande prospettiva, Manuel Monorchio è un ragazzo davvero interessante che “vede” la porta avversaria come pochi insieme a Santo Pellegrino.
Gli “under” del Gallico Catona, dice Scariolo, alla lunga faranno la differenza, Ferrato e Tripodi possono essere decisivi”.
Crhistian “nemo profeta” in patria, nonostante le tue presenze nel Palazzolo, Acireale e Paternò come mai?
“Ho iniziato in Sicilia ma con alterna fortuna, una breve parentesi in Liguria sempre in serie D, a Castovillari grazie anche al sostegno di Mario La Canna mi sono fatto valere realizzando gol decisivi. Breve la presenzaa Corigliano.
Quest’anno dice Scariolo vorrei centrare l’obiettivo personale di andare in doppia cifra e magari conquistare, perché no, la promozione con il Gallico Catona. Ci sono tutte le condizioni. Una società giovane e partecipe che sta facendo una seria programmazione, c’è gente preparata come Nello Violante, Natale Gatto, Peppe Misiti e lo stesso Antonio Montersosso”.
Mercoledì di nuovo in campo a Cittanova di fronte al super bomber, il “panzer” Ciccio Carbone. Una bella sfida?
“Spero, conclude l’attaccante del Gallico Catona, di continuare lo score positivo, a Cittanova non
sarà per niente facile, ma noi tenteremo di continuare la serie utile”.
Giuseppe Calabrò