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Il Rende torna a sorridere, Fiore e Azzinnaro stendono la Gelbison (2-0)

di Valter Leone – Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Meritata. Il Rende piega la Gelbison con due gol nel primo tempo, poi nella ripresa, complice la superiorità numerica, ha gestito facile. Un successo pesante, che arriva dopo un periodo in cui oltre agli infortunati sono arrivate la tegola Reggina (ricorso posizione Feraco e rischio sconfitta a tavolino dopo la vittoria sul campo) e l’immeritato ko di Palazzolo con il Noto.
Trocini ripropone il 4-2-3-1 visto con il Noto: l’unica novità è l’esordio di Carrieri al posto dello squalificato Scarnato, con cinque under dall’inizio. Logarzo risponde con un 4-3-3 con Cammarota davanti alla difesa e i due esterni Marmoro e Passaro che si abbassano in fase difensiva lasciando il solo De Luca in avanti per un 4-5-1 più abbottonato. Il Rende vuole la vittoria per non complicarsi una classifica che la vedrà privata di 3 punti per il ricorso della Reggina sulla squalifica di Feraco. Parte aggressiva la squadra di Trocini, pressing su ogni portare di palla e in pochi minuti arrivano due cartellini gialli (Papa e Fiore). Non è una bella partita, anche se i calabresi sono quelli che cercano di più il gol. Al 17′ un cross di un generosissimo Actis Goretta viene fermato con le braccia da Caso ma le proteste rimangono tali. Un minuto e il Rende passa grazie a Fiore che approfitta di un rinvio sbagliato e dal limite fa partire un destro che infila Spicuzza. Si scatena Actis Goretta che in pochi minuti regala due assit prima a Papa (31′) poi ad Azzinnaro (39′) le cui conclusioni lasciano a desiderare. Il meritato raddoppio al 40′: super Papa serve Azzinnaro il quale tutto solo deve sooltanto spingere il pallone in rete. L’azione nasce da un pallone rubato sulla trequarti grazie a un pressing asfissiante di Benincasa e Fiore. Al 44′ la Gelbison rimane in 10 per il rosso a Giordano, fallo di mani. E Logarzo abbassa Marmoro sulla linea dei difesnori con Criscuolo che passa a fare il centrale.
La ripresa comincia con una doppia occasione per il Rende: girata di Actis Goretta e conclusione di Papa parata da Spicuzza in tuffo; entrambe le giocate sono state ispirate da Fiore. Trocini passa al 4-3-3 con Fiore-Benincasa e Falbo a centrocampo; Azzinnaro, Actis Goretta e Papa tridente offensivo. Solo tanto possesso palla ma nessun pericolo. Così si sveglia la Gelbison che al 19′ ci prova dalla distanza con Cammarota, pallone che finisce a lato; poi è il nuovo entrato Rabbeni che al primo pallone toccato colpisce la parte alta della traversa. La superiorità numerica favorisce la gestione del pallone per il Rende che torna a farsi vivo al 37′ con un destro di Fiore dal limite.
RENDE​2
GELBISON​0
MARCATORI Fiore al 18′, Azzinnaro al 40′ p.t.
RENDE (4-2-3-1) De Brasi; Ruffo, Marchio, Carrieri, Mallamaci (dal 26′ s.t. Bruno); Benincasa, Fiore (dal 44′ s.t. La Gioia); Azzinnaro (dal 34′ s.t. Piromallo), Papa, Falbo; Actis Goretta. In panchina: Mirabelli, Cristofaro, Licciardi, Musca. Allenatore: Trocini.
GELBISON (4-3-3) Spicuzza; Criscuolo, Giordano, Caso, Parisi; Iorio (dal 5′ s.t. Mejri), Cammarota, Santonicola (dal 21′ s.t. Rabbeni); Marmoro, De Luca, Passaro (dal 13′ s.t. Monzo). In panchina: Di Filippo, Consiglio, Cresciullo, Anzalone, Ferrara, Torraca. Allenatore: Logarzo.
ARBITRO Gualtieri di Asti.
NOTE spettatori 300 circa. Espulso Giordano al 44′ p.t.; ammoniti Papa, Fiore, Santonicola. Angoli 3-2 (p.t. 1-2). Recupero: p.t. 2′; s.t. 3′.