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Roselli: “Caccetta fuori ancora per un mese.Occhio alla Juve Stabia: sarà dura”

di Valter Leone – La conferma alla nostra anticipazione questa volta è giunta dalla voce di Roselli (nella foto tratta dal sito www.ilcosenza.it). Alla domanda sui tempi di recupero del capitano Caccetta, l’allenatore del Cosenza è statao chiaro. “Si tratta di un problema particolare: una protrusione discale con la conseguente infiammazione del nervo sciatico che gli sta causando dei problemi anche al polpaccio. Sta facendo delle cure specifiche e speriamo di riaverlo il prima possibile, anche se ne avà almeno per altre 3, 4 settimane”. Una perdita pesante quella di Caccetta, il quale ce la sta mettendo tutta per accelerare il rientro. Ma non è semplice. Il centrocampista di Partinico sta faceno anche infiltrazioni di ozono per alleviare il dolore ma i tempi restano comunque lunghi. Cossì toccherà ancora al giovane Fiordilino indossare la maglia con il numero 8. “Nessuno si sarebbe aspettato che già dalla terza partita avrebbe giocato da titolare. Sta facendo bene, anche se non si può parlare di alternativa a Caccetta: sono due calciatori con caratteristiche diverse. Anzi, potrebbero essere perfetti per un centrocampo a tre”. Tornando a Caccetta, contro la Juve Stabia salterà la quinta partita di fila. E non ci sarà nemmeno Ciancio: la distorsione alla caviglia dà ancora fastidio, complice l’avere accelerato i tempi di recupero dopo l’infortunio patito a Catania. L’esterno ha stretto i denti, ha fatto un’infiltrazione di antidolorifico ma dopo 41′ contro la Casertana è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Adesso si spera di averlo contro il Matera la prossima settimana ma è probabile che rischi di saltare pure la prossima partita.

Ma che Juve Stabia si aspetta Roselli. “Il 3-4-3? Non lo so. Potrebbe anche giocare con il 4-4-2, visto che lo hanno provato in questi giorni. Sinceramente non mi aspetto niente di particolare. Di certo mi è parso di capire che è stato accantonato iol 4-3-3. Comunque Zavettieri è un allenatore di livello: il problema è più che altro mentale, perché nonostante abbiano anche loro delle assenze, l’organico è tra i migliori della categoria. La posizione di classifica non rispecchia le qualità della squadra, perché questa è una squadra da prime 6, 7 posizioni”.