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Reggio-Islanda: andata e ritorno in moto. L’avventura conclusa di Gianclaudio Aiossa

Si è concluso l’ultimo viaggio avventura del long rider Gianclaudio Aiossa, 12 mila kilometri, attraverso 9 paesi d’Europa, andata e ritorno da Reggio Calabria fino a Reyjavik, in Islanda, con una media di 500-600 km al giorno.
Dopo il viaggio da record Milano-Vladivostok (Russia), in soli 13 giorni, il biker Giancludio Aiossa, 34 anni, di Reggio Calabria, ha affrontato una nuova avventura.
Meta di questa ultima impresa è stata appunto l’Islanda, territorio eterogeneo, clima avverso e paesaggi incantevoli. L’isola islandese è l’unica area al mondo in cui si incontrano straordinariamente i quattro elementi base della natura: aria, acqua, terra e fuoco. Il gelido vento di Bora al Nord, dozzine di ghiacciai millenari, enormi deserti di polvere lavica alternati a straordinari promontori e numerosi geyser e vulcani attivi hanno accompagnato il viaggio del biker.
In sella alla sua Honda NC750X DCT Travel Edition (fornita da Honda Italia), il long rider non si è tirato indietro davanti alle strade più avverse di cui l’Islanda è piena.
“Ho visitato posti meravigliosi, l’Islanda è un posto che ti stupisce chilometro dopo chilometro! La NC mi ha accompagnato ovunque, senza deludere mai! Pratica e versatile in tutte le situazioni. Il cambio DC è davvero preciso e ben gestibile, ben oltre le mie aspettative. Ho raggiunto i luoghi più remoti dell’Isola senza alcuna fatica! Un’Adeventure Bike al 100%!”
Aiossa è partito il 01 luglio da Reggio Calabria ed in 23 giorni ha attraversato 9 Paesi del Vecchio Continente, Austria, Germania, Danimarca e dopo il giro di boa in Islanda, anche Olanda, Belgio e Gran Bretagna, dove ha fatto visita alla sede europea di Honda, è passato in Francia sotto la Torre Eiffel prima del rientro in Italia.
Per questa nuova impresa niente tabelle di marcia da rispettare, ma Aiossa ha programmato quotidianamente le tappe, i tempi di pausa ed eventuali deviazioni.
“Ci sono diversi luoghi che ho visitato e che mi hanno lasciato davvero a bocca aperta, tra cui i castelli tedeschi del re bavarese Ludwig II e luoghi che mi hanno messo allegria e fatto tornare bambino per alcune ore come il parco Legoland in Danimarca, costruito con i mattoncini più famosi del mondo. Sono poi rimasto immensamente colpito dalla forza della natura sprigionata dai geyser in Isalnda…una cosa davvero impressionate!!!”
Il viaggio di Aiossa è stato trasmesso minuto per minuto dal sito lestradepiùbelle.it, dove ancora oggi è possibile rivedere il percorso dettagliato, i luoghi visitati e perfino le soste tecniche effettuate dal long rider.
“L’Islanda Adventure, così come le altre precedenti imprese”, ci tiene a precisare il long rider, “sono rese possibili grazie ai miei fedelissimi sponsor e partner tecnici quali Ma-Fra, Bardhal, Kappa e Moto-One.”
Chissà quale sarà la sua prossima avventura …
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