Home / Sport Strillit / BASKET / Viola, la seconda è la s..volta giusta e Omegna è ancora la prima vittima

Viola, la seconda è la s..volta giusta e Omegna è ancora la prima vittima

di Giovanni Foti – Ormai è un dato di fatto! La seconda giornata di campionato per la Viola è il vero punto di partenza, e Omegna, ancora una volta, ne è la vittima. La scorsa stagione i ragazzi di coach Benedetto, guidati da un super Moe Deloach in una pazzesca rimonta, riuscirono a trionfare al PalaMazzetto, grazie ad una tripla sullo scadere proprio della guardia americana, adesso in forza a Ravenna. Quest’anno la storia si ripete. Questa volta, però, tra le mura del PalaBattisti di Verbania. Il trascinatore dei neroarancio è sempre un americano, Austin Freeman, che con i suoi 27 punti, conditi da 4 assist e 3 palle rubate porta i suoi ad una importante vittoria esterna. Il backcourt di Benedetto, tuttavia, è ancora in fase di rodaggio, con i due veterani Spinelli e Mordente un po’ in ritardo di condizione e il giovane Costa impiegato per soli due minuti. L’unica guardia in grado di impensierire la difesa della Paffoni, oltre al sopracitato Freeman, è Roberto Rullo, autore di una gara convincente da 13 punti, di cui 7 nel solo ultimo quarto.

Se il backcourt per certi versi fa ancora fatica, il reparto lunghi è sicuramente più compatto in entrambe le fasi di gioco. Brackins e Ghersetti, partiti nello starting five , hanno combinato per 17 punti con ottime percentuali di realizzazione. Sono riusciti a fare anche meglio Crosariol e Lupusor, entrati dalla panchina, con un bottino di 15 punti e il 100% dal campo per entrambi. Il centro ex Roma, dopo l’ottima prova casalinga contro Casale, si conferma imprescindibile nell’economia della squadra neroarancio, soprattutto per la sua presenza sotto le plance. Per quanto riguarda il secondo, dopo l’inizio difficile, è riuscito a ritagliarsi un minutaggio un po’ più alto, confermandosi una delle risorse più importanti per il futuro di questa Viola.
Una vittoria che dà morale quella di Verbania, grazie alla quale si potrà iniziare a lavorare più serenamente, in attesa della piena condizione fisica di tutti i giocatori e una compattezza che, giorno dopo giorno, diventerà sempre più forte.