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Trocini: “Questo Rende vuole fare bene. Le assenze? Si rischia di essere noiosi”

di Valter Leone – E poi succedde che durante la rifinitura si ferma anche Actis Goretta. L’attaccante argentino a un certo punto se n’è andato nello spogliatoio per poi tornare sul campo e seguire la parte finale dell’allenamento seduto in panchina vicino al connazionale Ginobili, reduce dall’intervento al crociato. Borsa di ghiaccio sotto la coscia della gamba sinistra. “Dovrebbe farcela – dice l’allenatore Trocini a fine seduta –, pare sia qualcosa di molto leggero. Va così, inutile ripetere le stesse cose che ormai diciamo da troppo tempo. Si rischia di essere noiosi, anche perché gli assenti non saranno con noi ancora per un bel po’ di tempo. C’è un gruppo che sta lavorando bene, si allena con intensità e ha grande voglia di imporsi in un campionato molto difficile. La società – aggiunge il giovane tecnico biancorosso – ingaggiando Papa e Conforti ha fatto un ulteriore sforzo e ha voluto dimostrare che c’è la volontà di continuare a fare bene”.
Certo, pensare al vertice della classifica, per come era nei programmi estivi, oggi è improponibile. Perché degli assenti bisogna parlarne per forza: i due rinforzi, i due colpi nella fase di mercato Mosciaro e Crucitti non ci sono. Così com non c’è la coppia di centrali difensivi Musca-Ginobili, tanta esperienza a servizio della squadra. E non c’è nemmeno Gigliotti, centrocampista tuttofare che nella scorsa stagione è riuscito a segnare 10 gol giocando da esterno d’attacco nel 4-3-3, da mezzala e anche da esterno destro basso quando ce n’è stato bisogno. Tanta roba. E non giocheranno il derby nemmeno gli squalificati Benincasa e Carrieri.
C’è l’ultimo arrivato Papa, però. Il centrocampista si allena con il gruppo già da un po’ di tempo. “Salvatore lo faccio giocare subito. Sta bene, ha grande voglia di giocare e questo suo entusiasmo potrà trascinare anche gli altri”.
La partita è di quelle difficili. E Trocini ripete un concetto più volte sottolineato anche in passato. “La Reggina è una grande squadra. Le difficoltà del momento sono la logica conseguenza di un adattamento alla categoria, al fatto che comunque sono anche partiti in leggero ritardo. Ma per blasone, per come è strutturato l’organico questa è una squadra che deve vincere il campionato. E vederete che se la giocherà alla pari con le altre squadre candidate alla vittoria finale”.