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Cosenza, al Marulla ecco la capolista Casertana. Roselli: “Una partita ai limiti della perfezione”

di Valter Leone – Tre partite nel giro di una settimana. Il Cosenza dopo il derby di Catanzaro e il recupero di Catania torna davanti al proprio pubblico: al Gigi Marulla arriva la capolista Casertana. Una di quelle sfide che in passato avrebbero richiamato il pubblico delle grandi occasioni e non soltanto per lo storico gemellaggio tra le due tifoserie. I campani, guidati in attacco dall’ex De Angelis, stanno rispettando i pronostici della vigilia: in fondo c’è tanto di quel Benevento che nella passata stagione ha conteso alla Salernitana la promozione diretta. “La Casertana – ha detto Roselli in conferenza stampa (nella foto tratta dal sito www.ilcosenza.it) – è una buona squadra. Gioca un buon calcio e in avanti ha quattro attaccanti che possono fare la differenza in qualsiasi momento. Anche se il Catania rimane in assoluto la squadra più forte del girone, seguita dal Lecce. Poi ci sono altre tre, quattro squadre inclusa la Casertana”.

E il Cosenza, come sta? Dopo Messina si è assistito a piccoli passi in avanti, partita dopo partita tra Catanzaro e Catania. Cosa si aspetta adesso Roselli? “Che la squadra riesca a mettere nelle condizioni gli attaccanti di fare gol. Servirà una partita ai limiti della perfezione contro la Casertana, anche per non dare a loro la possibilità di giocare bene. Come sta la squadra dopo le tre partite in una settimana. Questo lo potremo vedere soltanto sul campo”.

Non ci sarà Caccetta, il quale salta la quarta partita consecutiva. Out anche Ciancio, causa una distorsione alla caviglia rimediata a Catania. Per cui toccherà a Fiordilino (alla terza di fila da titolare) e Pinna. Proprio riferendosi all’ex Melfi, l’allenatore gli chiede “di essere propositivo in fase offensiva come lo è stato Ciancio fino a questo momento”. E potrebbe esserci una novità per l’attacco: “Tre partite di fila gli stessi calciatori no…”. Per cui dovrebbe toccare a Raimondi e La Mantia.