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Basket – Omegna-Bermè Viola, il viaggio della squadra neroarancio

di Domenico Durante – LA CITTA’ – Il primo viaggio della Viola Bermè è il più lungo della stagione verso Omegna (si gioca a Verbania), comune di 15.541 abitanti della provincia del Verbano Cusio Ossola, posto all’estrema propaggine settentrionale del Lago d’Orta.

A est, è il monte Mottarone (che sovrasta l’orizzonte della città) e separa il lago d’Orta dal Lago Maggiore, mentre a ovest, monti alti fino a 1300 metri separano lo specchio acqueo dalla Valsesia.

È il più occidentale fra i grandi laghi prealpini, originato dal fronte meridionale del ghiacciaio del Sempione.

Omegna è Città dal 1939, collegata dal 1919 con Pallanza attraverso una delle prime tramvie elettriche

Si arriva comodamente in autostrada (più vicino Malpensa che Linate). Da Milano attraverso l’autostrada dei laghi, uscita Gravellona Toce, per via ferroviaria, si arriva attraverso la Novara Domodossola (stazione Omegna) ovvero sulla Milano Domodossola (stazione Verbania fondo Toce) e poi in bus per Omegna.

Se andate solo par la partita a Verbania siete arrivati, perché quella è la sede di gioco dell’Omegna.

Nelle vicinanze il Gottard Park e Adventure Park, Lago di Monate: tra pesca, pesche e
Gita sul Lago di Comabbio Gita sul Lago di Mergozzo, in bici se avete molte gambe e tonnellate di fiato il Mottarone, per informazioni citofonare Nibali ed Aru

Di Omegna: i Lagostina ed i Bialetti, la Cardullo e la Lo Bianco, il cardinale Poletti e Gianni Rodari.

LA SQUADRA

All’inizio del secolo scorso – esattamente nel 1901 – nasceva in Omegna, all’interno del circolo oratoriano la “Giovine Omegna”, una sezione di carattere sportivo che prese il nome di FULGOR.
Qualche anno più tardi, nel 1938, la Fulgor intraprese la via del Basket. Dopo le soste forzate a causa dei noti eventi bellici, nel 1953 il consiglio della “Giovine Omegna” ufficializzò la creazione della FULGOR BASKET. La società riuscì a scalare i vari campionati fino a raggiungere la Serie B nella stagione 1958/1959. Dopo appena 3 stagioni di militanza nel secondo massimo campionato nazionale, nel periodo sportivo 1961/1962, arriva la promozione in Serie A.
L’8 settembre 1963, dopo appena una stagione nella élite del basket italiano, sorse il grande problema del palazzetto. In un comunicato stampa la società dichiarò che la piena attività sportiva sarebbe ripresa solamente dopo la costruzione di un nuovo campo di gioco.
Si dovette aspettare l’anno 1978 e l’inizio dei lavori al Centro Sportivo di Bagnella per far tornare il cuore dei tifosi rossoverdi a battere. La Fulgor ripartì così dalle serie minori, alla ricerca di una nuova grande risalita.
Nella stagione 2006/2007 si arrivò alla serie B1 e partì la ricerca di un vero main sponsor. Si fece avanti la Banca Popolare di Intra, che, insieme alla rubinetteria “La Torre”, sposò il progetto. La Fulgor divenne la squadra della Provincia e si trasferì al “Pala Battisti” di Intra.
Nell’estate 2007 i due sponsor comunicarono che non potevano più garantire la copertura economica al progetto e, quindi, la loro rinuncia. I tifosi rividero l’incubo del periodo 63-78. Proprio i tifosi, grazie all’azionariato popolare, riuscirono a scacciare questa ipotesi, contribuendo con la raccolta di oltre 30 mila euro.
Questo gesto nobile non passò inosservato al Signor Ugo Paffoni, che colpito dal grande amore dei supporters, portò i capitali necessari a salvare il team.
Da allora si aprì un legame molto profondo, che va al di là di una sponsorizzazione: Ugo Paffoni è attualmente presidente della società e principale artefice dei successi ottenuti in questi anni.

Il culmine della storia recente della Fulgor Basket è stato raggiunto nella stagione 2011/2012 con la vittoria della Coppa Italia di categoria.

Lo scorso anno, decimo posto, 14 vittorie e 16 sconfitte, 2435 a 2417 il rendiconto dei punti e sconfitta interna con la Viola per 88 a 95

Il coach è Alessandro Magro, che dal 2006 al 2014 ha fatto parte dello staff tecnico di Siena, vincendo tanto (sette scudetti e cinque Coppe Italia) con la squadra toscana, con la quale ha oltretutto conquistato anche due titoli nazionali giovanili.

Il preparatore atletico Eros Biagioli, ex Viola è nello staff della società piemontese