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Perina chiude la porta: il Cosenza si prende a Catania un bel punto

Fase difensiva da applausi, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa anche qualche puntata offensiva. E poi le parate di Perina (nella foto gentilmente concessa da Andrea Rosito il miracolo su Calil). In tre mosse il Cosenza poirta da Catania un punto pesantissimo. Meritato. Certo, la squadra di Pancaro ha creato molto di più ma questo c’era da aspettarselo però i rossoblu escono dal Massimino con un risultato positivo, dopo l’altro pareggio nel drrby di Catanzaro. Tre trasferte, due punti: la media non è affatto male.

Se due novità erano annunciate (Guerriera al posto di Criaco e Raimondi per La Mantia), le altre hanno un po’ sorpreso. Una vera rivoluzione in difesa: fuori Corsi, dentro Pinna ma nel ruolo di centrale al fianco di Tedeschi con Blondett dirottato a destra. Tre novità, che diventano quattro con la posizione cambiata a Blondett. Evidentemente anche Roselli si adegua al turnover, così come ha fatto Pancaro il quale ha proposto diverse novità con le esclusioni di Pelagatti, Castiglia, Scarsella e Calderini. L’attesissimo ex comincia dalla panchina. Nel primo tempo si registra a un monologo del Catania dopo che il Cosenza con Statella (8′) aveva effettuato il primo tiro in porta. Russotto sugli scudi: chiama Perina (10′) alla deviazione in angolo, conclusione a giro di poco a lato, poi di testa dopo eche Tedeschi aveva anticipato Russo. Al 21′ Ciancio anticipa Falcone lanciato a rete dopo un cross di Russotto dalla sinistra (i due, nel frattempo, si sono scambiati le posisioni). Brivido in area rossoblu con Calil e Falcone che non ci arrivano sul cross di Nunzella. Poi è ancora Ciancio ad anticipare Falcone. Il tempo si chiude con una conclusione di Russotto dal limite e un bolide di Falcone dal limite (dopo un errore di Raimondi) con Perina che devia in angolo e dagli sviluppi Russo di testa spedisce di poco a lato.
Nel secondo tempo al 6′ palo esterno di Calil. Al 15′ Bergamelli stoppa una conclusione di Arrigoni dal limitr. Poco dopo il miracolo di Perina: Nunzella dalla sinistra, svirgola Bolndett e Calil tutto solo di testa a due passi colpisce a colpo sicuro ma il portiere compie una prodezza. Cresce poi il Cosenza che nel frattempo si è disposto con una difesa che vede Corsi e Pinna esterni con Blondett riportato centrale per l’infortunio a Ciancio. Arrighini non arriva su un cross di Pinna ma è ancora il Catania a sfiorare il gol: bolide dell’ex Calderini entrato da una manciata di minuti, Perina stavolta non trattiene e sulla ribattuta si avventa Lulli il quale si fa recuperare da un poderoso Blondett che butta il pallone in angolo. Ma i Lupi ci sono: sulla destra bella giocata Corsi-Criaco, cross e Raimondi di testa con la parata di Bastianoni. Debutta il giovane Minardi nel Cosenza, un classe 98. Sui titoli di coda è ancora Perina a dire di no a una doppia conclusione di Pelagatti e Calderini.
Stavolta, dopo il ko di Messina, il viaggio di ritorno dalla Sicilia ha decisamente un altro sapore. E adesso sotto con la capolista: domenica al Gigi Marulla arriva la Casertana.
CATANIA 0
COSENZA 0
CATANIA (4-3-3) Bastianoni; Garufo, Ferrario (dal 22′ s.t. Pelagatti), Bergamelli, Nunzella; Lulli, Agazzi, Russo (dal 7′ s.t. Scarsella); Russotto, Calil, Falcone (dal 20′ s.t.Calderini). In panchina: Ficara, Parisi, Musacci, Bacchetti, Di Grazia, Castiglia, Bastrini, Barisic, Plasamti. Allenatore: Pancaro.
COSENZA (4-4-2) Perina; Blondett, Tedeschi, Pinna, Ciancio (dall’11’ s.t. Corsi); Guerriera (dal 7′ s.t. Corsi), Arrigoni, Fiordilino, Statella; Raimondi (dal 34′ s.t. Minardi), Arrighini. In panchina: Saracco, Soprano, Di Somma, Novello, La Mantia, Ventre. Allenatore: Roselli.
ARBITRO Marinelli di Tivoli.
NOTE spettatori 10.000 circa. Ammoniti Blondett, Bergamelli. Angoli: 10-2 (p.t. 6-0). Recupero: p.t. 0′; s.t. 3′.