Home / Sport Strillit / ALTRI SPORT / Lucchetta a Strill: “Volley italiano, periodo di crisi. I comuni devono fare di più”

Lucchetta a Strill: “Volley italiano, periodo di crisi. I comuni devono fare di più”

Daniele Lucchetta era tra i presenti (e premiati) del Gran Galà del Csi Reggio Calabria, serata svoltasi ieri al Palazzo della Regione. L’ex campione di pallavolo, adesso commentatore per Rai Sport, collabora con il Csi e dà il proprio contributo affinchè lo sport possa essere vissuto da tutti: “Bisogna coinvolgere tutti, lo sport nasce come attività di inclusione e deve a dare a chiunque le stesse possibilità. Il Csi offre opportunità importanti ma ha bisogno del sostegno delle amministrazioni comunali, sta ai comuni trovare impianti all’altezza, metterli in sicurezza. Attraverso lo sport si può lavare la coscienza di chi, non lavorando come dovrebbe, ce l’ha sporca”. Un pensiero di riguardo per i diversamente abili, secondo Lucchetta i più penalizzati dalla carenza di strutture adeguate: “I disabili siamo noi -dichiara Lucchetta ai microfoni di Strill-che non riusciamo a dare loro le dovute opportunità. Lo sport è fatto di sogni, tra questi il principale è partecipare ad una Olimpiade. Lo stesso discorso vale per le Paralimpiadi, quindi è doveroso trovare soluzioni idonee per far praticare qualsiasi genere di sport ai diversamente abili”.

Esperienza da vendere, Lucchetta fa parte di quella generazione di fenomeni che con il volley italiano ha conquistato tutti i titoli possibili. La pallavolo italiana, in particolar modo quella maschile, da qualche anno invece vive una fase di appannamento: “Impossibile fare un paragone con quel periodo, è cambiato tutto, anche alcune regole. Effettivamente il volley nostrano non sta vivendo un bel momento, serve maggiore promozione sul territorio. Il cuore del problema è legato ai giocatori di eccellenza, bisogna allevarli e farli crescere altrimenti è impossibile vivere un’altra epoca dorata. Nei prossimi giorni inizierà l’Europeo, siamo tra gli organizzatori e credo sia possibile arrivare sul podio anche se non sarà facile”.