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Incubo Calderini per il Cosenza a Catania. E Roselli pensa a Raimondi e Guerriera

di Valter Leone – Con i recuperi della seconda giornata, il Girone C della Lega Pro completa il quadro. Oltre a Catania-Cosenza (dirige Marinelli di Tivoli) si giocano anche Akragas-Monopoli e Messina-Ischia. I rossoblu tornano in campo dopo il pareggio nel derby di Catanzaro, dove è rimasto il groppone in gola: se avesse osato di più, se ci avesse messo un po’ di attenzione in più l’esito sarebbe potuto essere diverso. Ma il calcio non si fa con in se. Quella del Massimino è una sfida tosta, contro quella che indiscutibilmente è la squadra più forte del campionato. E sulla strada dei Lupi c’è Elio Calderini, indiscusso beniamino del popolo rossoblu (sugli spalti ci sarà uno striscione dedicato all’ex numero 10) che, in larga parte, non ha mai digerito la mancata riconferma del fantasista. E c’è chi sussurra che sia diventato anche una sorta di incubo, visto che negli spogliatoi del Gigi Marulla nelle ultime settimane il suo nome pare sia circolato, e non poco.

Dalla rifinitura è emerso poco sulle scelte che farà Roselli. Evidentemente il tecnico vuole tenere tutti sulla corda, anche perché fra tre giorni ci sarà da giocare contro la capolista di un altro ex particolarmente atteso dalle parti di via degli Stadi, l’attaccante Gianluca De Angelis. Rispetto a Catanzaro dovrebbe cambiare poco. Forse soltanto due pedine: l’attaccante Raimondi ormai scalpita da tempo, e pure al Ceravolo appena in campo ha rivitalizzato la prima linea e ci ha messo pure lo zampino in occasione del gol di Arrighini. Un suo utilizzo dal primo minuto non è da escludere a priori, rispetto alle settimane precedenti. Gli dovrebbe far posto La Mantia, il quale a Catanzaro è sembrato molto giù di tono. Così come Criaco, il quale evidentemente ha sentito, più di quanto egli stesso potesse pensare, il derby. Potrebbe dargli un turno di riposo Roselli, anche perché il centrocampista reggino durante il riscaldamento al Ceravolo ha anche accusato un leggero disturbo muscolare. Nel corso della rifinitura quando è giunto il momento di provare gli schemi sulle palle inattive, si è visto con insistenza anche Guerriera. Anche in questo caso non è da escludere un suo utilizzo dal primo minuto.

Sarà assente ancora Caccetta, il quale salterà la terza partita consecutiva. Certo, a centrocampo si perde un calciatore di spessore ma la partita contro il Catania bisognerà giocarla. Pronto il giovane Fiordilino. Assente anche l’attaccante bulgaro Vutov, convocato nella nazionale Under 21, non ci sarà nemmeno domenica contro la Casertana.

Dunque, nel 4-4-2 di Roselli dovrebbero giocare Perina in porta; Corsi, Tedeschi, Blondett e Ciancio in difesa; Guerriera (o Criaco), Arrigoni, Fiordilino e Statella (nella foto gentilmente concessa da Andrea Rosito) a centrocampo; in avanti Raimondi e Arrighini.

Fischio d’inizio alle ore 15 .