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Viola – Benedetto: “Giocati solo venti minuti, dobbiamo diventare squadra”

“Bisogna guardare agli ultimi venti minuti più che agli ultimi due possessi. Abbiamo fatto i due periodi finali in maniera pessima. Ci siamo dimenticati di correre, di difendere, adattandoci ai loro ritmi bassi. Nei venti minuti finali non trovo nulla di buono. Abbiamo segnato solo ventidue punti in venti minuti, quando giochi a sessanta punti fai fatica. Abbiamo corso poco e male, scelte all’ultimo secondo dell’azione, davvero troppo poco per poter vincere.”
Il rammarico per l’ultimo possesso sprecato è forte “Non ho chiamato time-out all’ultima azione perché Casale aveva ancora una fallo da spendere. Volevo che la squadra attaccasse in transizione con un pick and roll finale . E’ stato bravo Fall a stoppare e forse poco cattivo il nostro giocatore. L’analisi della partita non può limitarsi a quella giocata ma allargata alla seconda metà di gara”.
“I segnali positivi vanno sempre cercati. Salvo i primi due quarti, ma se poi ci sciogliamo come oggi diventa difficile tutto. Sappiamo le difficoltà di questo campionato e , in particolare, di questo girone. Noi abbiamo la necessità di giocare quaranta minuti insieme, non possiamo affidarci all’estemporaneità dei giocatori. Quando diventeremo più squadra potremo migliorare le nostre prestazione, ci prendiamo le nostre responsabilità e non cerchiamo alibi”.
Mario Jose Ghersetti ( Ala Grande Viola Reggio Calabria)
Ci prendiamo le nostre responsabilità, abbiamo perso male difronte al nostro pubblico. Ha ragione il coach, dobbiamo giocare più da squadra.Ci dispiace perché c’era un clima straordinario, mi scuso a nome di tutti.
Abbiamo sbagliato soprattutto in difesa. Inizialmente abbiamo fatto bene su Martinoni poi sui loro Pick and roll abbiamo concesso troppo sia a Blizzard che a Bray. Non so se sia stato un calo fisico e mentale, so che dobbiamo rimboccarci le maniche e vincere già da domenica.