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Calcio – Dieci anni dalla scomparsa del Prof Scoglio. Il ricordo di Pino Scopelliti

Sono passati dieci anni dalla morte del Mitico Professore Franco Scoglio, morte che ha lasciato un enorme vuoto in ambito calcistico, ma soprattutto nei cuori di chi gli voleva bene. Il ricordo del Prof è ancora vivo nelle menti di chi ha avuto l’onore di conoscerlo personalmente e di poter condividere campionati calcistici o semplici avventure di vita con lui. Uno di questi è Pino Scopelliti, suo fraterno amico e compagno di avventure calcistiche. Proprio grazie alle sue parole quest’oggi regaliamo un pensiero al compianto Prof, che sicuramente da lassù leggendo dirà “Pino, Santa la Madonna, ma non cambi mai”.

“Sono passati 10 anni, ma sembra ieri, quella tragica notte in cui Michele Firmo mi chiamò per comunicarmi la morte di Franco. Mi disse di aprire immediatamente il televisore e io eseguì. Misi sul canale da lui indicatomi e un’immagine raccapricciante mi si presentò di fronte agli occhi. Rimasi sbalordito, non riuscì a parlare, le lacrime presero il posto di qualsiasi altra parola che avrei potuto dire in quel momento. Poco dopo mi misi in contatto con il figlio di Franco, Tobias, il quale mi confermò che il mio caro fratello non c’era più. E pensare che due giorni prima era a Reggio, venne a trovare me e la mia famiglia. Dopo la breve e gradita sosta lo accompagnai all’aeroporto e durante il viaggio mi raccontò della splendida amicizia che era nata tra lui, Sandro Piccinini e Aldo Serena. Il ruolo di opinionista cominciato da poco lo gratificava molto, ma la panchina per lui era un’altra cosa. ”

“Una vita insieme, anche se non ci vedevamo per lunghi periodi, restavamo sempre in contatto grazie alle continue chiamate, nelle quali mi raccontava tutto. Potrei parlare per ore di Franco. Ogni volta che una società lo ingaggiava, le prime telefonate erano per me e Franco Iacopino. Personalmente, un mio grande rimpianto fu quello di non seguirlo nella sua avventura tunisina. Invece l’errore di Franco Iacopino, fu quello di non seguirlo al Genoa, errore dettato dall’amore che aveva per i colori amaranto, amore non ben percepito dalla ex dirigenza, visto come andò notoriamente a finire il suo matrimonio con la squadra della sua città. Un altro ricordo del Prof invece riguarda i suoi “Bastardi”: Giacobbe, Pianca, Babuscia, Calabrò, Mimmo Mannino e tutti gli altri, che erano sempre vivi nei suoi ricordi e nei suoi racconti. Per Signorini, Galante e Tacconi aveva un affetto particolare, senza mai dimenticare tutti gli altri ragazzi da lui allenati.”

“Il Prof aveva dietro se dei genitori splendidi, Zia Giovanna e Zio Peppino, i quali lo amavano così tanto, che io e Tobi siamo convinti che dopo la loro morte se lo siano voluto portare con se in Paradiso. Anche perché è inspiegabile la sua morte, visto che non beveva, non fumava e mangiava solamente cose genuine. Per concludere, dopo questa lunga serie di ricordi personali, sembra che finalmente a Messina, la Giunta comunale abbia deciso d’intitolare il San Filippo a Franco Scoglio, sicuramente da lassù il Prof vi aiuterà a raggiungere i traguardi che vi siete prefissati, mentre da Lipari, come sempre tutto tace.”

Dopo aver ringraziato Mister Pino Scopelliti, che come ogni anno ha voluto unirsi a noi per ricordare il suo fraterno amico, volgiamo anche noi un saluto e un pensiero al Mitico Prof che ha rivoluzionato molti aspetti del calcio moderno, d’altronde come disse Galante in un’intervista su Premium “Quello che ora fa Guardiola con il Barca, noi lo facevamo venti anni fa con Scoglio”. Ciao Prof, sei sempre nei nostri cuori.