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Il Cosenza non supera l’esame Messina Decisiva una doppietta di Cocuzza

Alla prima trasferta il Cosenza non supera l’esame. Il Messina fa meglio, sia nel risultato sia nella prestazione. La squadra peloritana con un gol per tempo, entrambi in apertura, mette in fila il terzo risultato utile consecutivo: due pareggi in trasferta e una vittoria nelle tre partite fin qui giocate. Da rivedere la squadra di Roselli, ancora una volta in difficoltà nella costruzione del gioco. Non possono bastare un paio di fiammate a partita per impensierire l’avversario.
Il gol, fortunoso, di Cocuzza dopo appena quattro minuti spiana la strada al Messina. Ma va anche detto che il Cosenza nnon è mai capace di impensierire la retroguardia siciliana che dopo circa mezzora perde pure Fabrotta per infortunio (entra Burzigotti che va a fare il centrale al fianco di Martinelli con Palumbo che si sposta a destra). Squadra evanescente quella rossoblu che concede il fianco al contropiede ospiste prima con lo stesso Cocuzza un minuto dopo il gol. Al 19′ Vagenin (ma Gustavo per i tifosi del Messina) con un sinistro dal limite chiama Perina alla deviazione in angolo. La reazione dei Lupi un debole colpo di testa di Blondett (20′) su angolo di Arrigoni. Chiusura di tempo con la squadra di Arturo Di Napoli ancora vicina al gol con Barraco che conclude di poco a lato in seguito a un rapido contropiede.
Parte bene il Cosenza nella ripresa: subito un calcio d’angolo ma lo schema provato durante la rifinitura non è riuscito. Al primo affondo il Messina raddoppia: Padulano pennella dalla sinistra per la testa di Cocuzza il quale mira l’angolino. Roselli corre subito ai ripari: fuori uno spento Vutov, dentro Raimondi; poco dopo tocca a Fiordilino prendere il posto di Criaco con Corsi che trasloca a destra. Sarà un caso ma i rossoblu crescono anche se poco prima una dormita di Tedeschi regala a Padulano l’occasione del 3-0. Una giocata Raimondi-Statella riaccende i rossoblu, poi l’ex Padova su punizione chiama Addario alla super parata e lo stesso attaccante ci prova anche con una conclusione dal limite. Tutto un altro peso l’attacco del Cosenza con Raimondi. Al 23′ palo pieno di Arrigoni con un tiro al volo dal limite, mentre poco dopo il centrocampista vertoicalizza per Arrighini la cui girata è fuori misura. La reazione rossoblu si esaurisce qui e non basta l’ingresso di Ventre, un altro calciatore offensivo. In chiusura il tiro di Arrigoni dal limite è una mezza telefonata pr Addario che respinge con i pugni.
MESSINA 2
COSENZA 0
MARCATORE Cocuzza al 4′ p.t.; Cocuzza al 4′ s.t
MESSINA (4-4-2) Addario; Fabrotta (dal 29′ p.t. Burzigotti), Palumbo, Martinelli, De Vito; Vagenin (dal 26′ s.t. Bramati), Giorgione, Fornito, Barraco (dal 17′ s.t. Tavares); Padulano, Cocuzza. In panchinA: Di Stasio, Bossa, Russo, Barilaro, Fusca, Baccolo. Allenatore: Di Napoli.
COSENZA (4-4-2) Perina; Ciancio, Tedeschi, Blondett, Pinna; Criaco (dall’11’ s.t. Fiordilino), Arrigoni, Corsi (dal 23′ s.t. Ventre), Statella; Vutov (dal 6′ s.t. Raimondi), Arrighini. In panchina: Saracco, Guerriera, Soprano, Di Somma, Guerriera, La Mantia. Allenatore: Roselli
ARBITRO D’Apice di Arezzo (assistenti Sbrescia e Napolitano)
NOTE spettatori 4000 circa. Ammoniti: Statella, Arrigoni, Giorgione, Barraco. Angoli 4-7 (p.t. 2-3). Recupero: p.t. 2′; s.t. 3′.