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Al Granillo le Vecchie Glorie della Reggina regalano spettacolo puro, lampi di classe e tanti gol

di Michele Favano – Peccato non ci fosse moltissima gente ad ammirare lo spettacolo messo in mostra dalle vecchie glorie della Reggina, in campo per il triangolare contro la Rappresentativa dello sport di base ed una mista di amministratori comunali e provinciali, a conclusione della prima giornata, nel contesto della manifestazione “Notte bianca dello sport”. Spettacolo puro, giocate di alta scuola calcistica, gol ed ancora quella voglia dentro di mettere in mostra qualità e desiderio di vittoria. E’ un piacere vederli giocare tutti insieme, con la mente che torna agli anni migliori di una squadra che ha fatto vivere momenti legati a successi calcistici indimenticabili. Gli anni passano, le qualità dei singoli praticamente intatte. Pergolizzi tra i pali mai impensierito dagli avversari, grazie alla solidità difensiva di un trio invalicabile composto da Franceschini, Poli e Vargas, sulla corsia di sinistra non sono mancate le solite sgroppate di Gianluca Falsini, in mezzo al campo tanta roba, un mix di corsa, tecnica, geometrie, personalità. Dal campione del mondo Simone Perrotta, al tecnico della Nazionale Under 18 Roberto Baronio, fino alla freschezza atletica ancora visibile e la precisione nei passaggi di Sergio Campolo, le geometrie di Pietro Armenise, questi ultimi oggi nel settore giovanile della nuova Reggina. E poi il tridente d’attacco, il meglio di quello che si è potuto vedere negli ultimi quindici anni a Reggio Calabria in fatto di classe e gol. 48 quelli di Francesco Cozza, 40 di Nicola Amoruso e 15 di Fabio Artico, quest’ultimo in una sola stagione, quella indimenticabile e memorabile della promozione in serie A. Ed anche nella partitella di ieri momenti esaltanti di calcio e quella predisposizione al gol che non si è smarrita. E’ stato per questi campioni un susseguirsi di applausi, poi l’incontro con la gente, le strette di mano, foto ed autografi. Ringraziamo coloro che, per una serata, ci hanno consentito di mettere per un attimo da parte le attuali difficoltà che invece  il calcio a Reggio Calabria sta vivendo.