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L’Akragas imbriglia il Cosenza, Caccetta e Vutov sprecano: 0-0

di Valter Leone – Il Cosenza si sveglia troppo tardi, spreca almeno due occasioni con Caccetta e Vutov, ma l’Akragas non ruba nulla. Anzi, per lunghi tratti la squadra di Legrottaglie gioca meglio e sfiora il gol. Pari giusto, dopo la settimana di sosta forzata per entrambe.
Nell’Akragas non c’è Almiron annunciato in formazione, qualche minuto prima del fischio d’inizio viene comunicato Vicente nell’undici titolare. Nel Cosenza la formazione ampiamente annunciata alla vigilia: Statella si rivede dal primo minuto, esordio in campionato di Pinna. In panchina Corsi e Raimondi in panchina. Ad aprire le danze è la squadra di Roselli: punizione di Pinna con La Mantia che sfiora il pallone con il tacco e il pallone accarezza la parte esterna della rete. La replica siciliana è un diagonale largo di Di Piazza, da posizione decentrata, innescato da Capuano. Soffre un po’ il Cosenza: Blondett chiude su Leonetti; Roghi dà a Di Piazza un pallone un d’oro con l’attaccante che colpisce la traversa dopo un tocco di Perina. Si svegliano i rossoblu e una iniziativa personale di Statella lo porta alla conclusione dal limite, di poco a lato. Alla mezz’ora contatto in area Capuano-Caccetta: rigore? Di certo c’è la protesta di tutta la panchina ma per l’arbitro Boggi è tutto regolare. Al 35′ Marino è protagonista di un poderoso recupero su Criaco il quale stava finalizzando una ripartenza assieme a La Mantia. Ultimo appunto dei primi 45′ una usicta di Perina che strappa il pallone dai piedi di Di Piazza.
Anche nel secondo tempo il primo acuto è rossoblu: tiro-cross di Statella con il pallone che accarezza la parte alta della traversa. La replica dell’Akragas con il solito Di Piazza ma Ciancio con una sforbiciata devia in angolo con Leonetti in agguato. La squadra di Legrottaglie sta meglio in campo, gioca senza timore e Vicente ci prova dalla distanza; al 16′ ci mette il piede Blondett che devia in angolo una pericolosissima conclusone di Leonetti. Intanto l’Akragas al 18′ batte il decimo calcio d’angolo con Mauri e Aloi tutto solo di testa fallisce una ghiotta occasione con il pallone di poco a lato. Roselli cambia: fuori Statella e La Mantia, dentro Vutov e Corsi. Ma la partita non cambia perché è sempre l’Akragas a provarci con una combinazione Madonia-Aloi. Lampo rossoblu con Vutov che si incunea nella difesa siciliana ma poi recupera Scrugli. Al 34′ il Cosenza costruisce la giocata migliore: Ciancio innesca Criaco, dribbling e assist per Caccetta la cui conclusione viene salvata sulla linea da Scrugli, il pallone torna sui piedi del capitano che un po’ scoordinato calcia a lato. I rossoblu di colpo di svegliano e Ciancio crossa in area con Arrighini leggermente in ritardo. Il protagonista del finale è ancora l’esterno destro ma Vutov spreca ancora, un rigore quasi in movimento. Poi al 50′ una punizione di Arrigoni sfiora l’incrocio. Pari giusto.

COSENZA​0
AKRAGAS​0
COSENZA (4-4-2) Perina; Ciancio, Tedeschi, Blondett, Pinna; Criaco, Arrigoni, Caccetta, Statella (dal 20′ s.t. Vutov); La Mantia (dal 20′ s.t. Corsi), Arrighini (dal 46′ s.t. Raimondi). In panchina: Saracco, Di Somma, Guerriera, Fiordilino, Ventre, Puterio. Allenatore: Roselli.
AKRAGAS (4-3-3) Maurantonio; Scrugli, Marino, Capuano, Sabatino; Zibert, Vicente, Mauri (dal 26′ s.t. Madonia); Roghi (dall’8′ s.t. Aloi), Di Piazza, Leonetti (dal 41′ s.t. Cazè). In panchina: Vono, Cristaldi, Fiore, Salandria, Lovric, Almiron, Lo Monaco. Allenatore: Legrottaglie.
ARBITRO Boggi di Salerno
NOTE paganti 1.823, abbonati 411, incasso 19.980,00 euro. Ammoniti Vicente, Scrugli, Mauri, Maurantonio, Zibert, Caccetta. Angoli: XX-YY (p.t. 2-4). Recupero: p.t. 1′; s.t. 4′.