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Un rigore di La Mantia nel finale regala il primo cin cin al Cosenza

di Valter Leone – Una sgroppata di Corsi sulla fascia. L’ennesima. L’ingenuità di Curcio che lo butta giù in area: rigore. Dal dischetto La Mantia regala il successo al Cosenza dopo una partita senza particolari sussulti contro un Martina ben organizzato. Tuto succede sui titoli di coda: al 42′ del secondo tempo. Una squadra, quella di Incocciati, ancora in fase di allestimento e con alcuni calciatori ingaggicati nei giorni scorsi. Molto difficile trovare gli spazi giusti. Va detto pure che il Cosenza fatica a costruire gioco. Anzi: zero. Un paio di iniziative di Corsi a destra e Ciancio a sinistra, oltre una giocata di Criaco il quale riesce a superare l’uomo ma poi sbaglia l’appoggio su Corsi. Nulla di più. Ne viene fuori un primo tempo avaro di spunti: Arrighini (chi l’ha visto?) con un sinistro a giro alto inaugura la saga degli orrori. Un contropiede di Guerriera accende i rossoblu ma la conclusione di La Mantia viene deviata. De Lucia dal limite spara alto, giusto per dire che gioca anche la squadra di Incocciati. Al 18′ Ciancio si prende un calcio di punzione che Arrigoni calcia bene a fil di palo ma Viotti con la punta delle dita devia in angolo. Girata senza pretese di La Mantia e al 36′ una velenosa punizione di Bogliacino attraversa tutta l’area piccola davanti a Perina con Baclet che con arriva a colpire il pallone.

La ripresa comincia con un tiro dal limite di Caccetta, fuori misura di poco. Sul fronte opposto l’esperto Schetter dalla destra prova a sorprendere la difesa rossoblu. Non si sfonda: il Cosenza continua faticare nella costruzione del gioco, il Martina si oppone senza faticare più di tanto. Così Roselli toglie uno spento Guerriera e inserisce Fiordilino, passando al 4-3-1-2 con Criaco dietro le due punte. Si continua a giocare a ritmi blandi, ci vuole il minuto numero 21 per rinfrescare il taccuino: punizione (fallo di Fiordilino su Gabrielloni) dal limite di Bogliacino e Perina alza in angolo. Tocca a Raimondi che prende il posto di Criaco. Proprio l’ex Padova, servito da Fiordilino, ci prova dal limite ma la conclusione viene smorzata da un difensore. Al 36′ Raimondi accende Statella: dribbling e conclusione di destro a lato. Il Cosenza ci prova ancora al 39′ con una bella giocata degli tulimi entrati: Raimondi per Statella e Viotti respinge, sulla ribattuta calcia Raimondi a colpo sicuro ma il portiere alza in angolo. Preme la squadra di Roselli: Corsi entra in area e Curcio lo attera, rigore che La Mantia trasforma al 42′. La partita si decide qui, nonostante i 4′ di recupero.

COSENZA 1

MARTINA 0

MARCATORE La Mantia al 42′ st su calcio di riofe

COSENZA (4-4-2) Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, Ciancio; Criaco (dal 23′ st Raimondi), Arrigoni, Caccetta, Guerriera (dal 12′ st Fiordilino); La Mantia, Arrighini (dal 31′ st Statella). In panchina: Saracco, Soprano, Di Somma, Novello, Gaudio, Ventre, Puterio. Allenatore: Roselli.

MARTINA (4-3-3) Viotti; Antonazzo, Migliaccio, Sirignano, Curcio; De Lucia (dal 43′ st Zappacosta), Cristofari, Bogliacino; Schetter, Baclet (dal 29′ st Gaetani), Cristea (dal 14′ st Gabrielloni). In panchina: Simone, Scialpi, Danese, Viola, Giura, Allegra. Allenatore: Incocciati.

ARBITRO Catona di Reggio Calabria

NOTE paganti 2312, abbonati 361, incasso 24.875 euro. Espulso Curcio al 41′ st; ammoniti Baclet, De Lucia. Angoli: 7-1 (4-0 pt). Recupero: pt 2′; st 4′.