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Roselli: “Il Cosenza non si nasconde. Vogliamo stare a ridosso delle prime”

di Valter Leone – La prima conferenza stampa pre campionato della stagione comincia con una conferma a quanto si è ripetuto per tutto periodo che ha portato alla sfida di domani con il Martina. Ritiro compreso, ovviamente. “Noi non ci nascondiamo: gli obiettivi – attacca Roselli (nella foto tratta dal sito ilcosenza.it) – li conoscete già: stare a ridosso delle prime. Anche se debbo dire che nell’ultima settimana di mercato sono successe cose un po’ strane che mi lasciano pensare… Le operazioni di Casertana e Juve Stabia fanno sì che anche loro si aggiungano a quelle squadre come Lecce, Benevento, Foggia e Catania, nonostante il meno 9, che se la giocheranno per la promozione diretta. Almeno sulla carta. Subito dopo ci saremo noi. In attesa di sapere cosa accadrà da qui al 21 settembre, data ultima per depositare la rosa dei 24 calciatori”.

Si torna sul bagno di folla dell’altra sera al castello Svevo nel corso della presentazione ufficiale della squadra. “Una cosa splendida. Grande entusiasmo che ci sprona a dare il massimo per questi tifosi. Un entusiasmo che ha colpito soprattutto i nuovi arrivati, i quali cominciano a capire quanto pesa la maglia del Cosenza, soprattutto in queste categorie”.

L’allenatore del Cosenza sposta subito l’obiettivo sulla sfida con il Martina Franca (fischio d’inizio ore 15). “Una partita difficile. Il primo mese di campionato potrebbero esserci brutte soprese. Il clima potrebbe fare la differenza: chi finisce prima la benzina, rischia il crollo. Nella prima parte di campionato l’aspetto fisico sarà fondamentale. Il Martina? Sinceramente conosco poco, sia con Incocciati ma anche se in panchina ci fosse stati Salerno. Rispetto alla Coppa Italia saranno rimasti al massimo tre calciatori. Lo scopriremo soltanto in campo”.

Per la prima al Gigi Marulla uomini contati per Roselli. “Formazione? Intanto dobbiamo fare i conti con gli assenti: Pinna è squalificato, Vutov è in nazionale con l’Under 21 della Bulgaria e Statella è reduce dall’infortunio. Credo che in questa partita non sarà importante l’undici che scenderà in campo ma sarà decisivo il resto. La panchina lunga? Bella. Voglio fare i complimenti, evita difficoltà in alcune scelte. La prima cosa a cui ho pensato è stato a Mosciaro lo scorso anno: mi sono chiesto, era giusto che uno come lui rimanesse in panchina”. Infine una battuta sula Catania che ha chiesto il rinvio della partita con il Cosenza. “Al momento sono concentrato esclusivamente sul Martina. Poi da lunedì penserò ai prossimi avversari”.