Home / Sport Strillit / BASKET / Basket, Viola: Condello scuote il mercato dell’A2, preso l’ex NBA Brackins

Basket, Viola: Condello scuote il mercato dell’A2, preso l’ex NBA Brackins

di Gianni Tripodi – Si è concluso nella tarda serata di ieri l’affare più importante del mercato nero arancio e dell’intera lega A2, il dg Gaetano Condello ha affondato il gran colpo, di quelli pesanti questa volta, c’è voluto del tempo per definire gli ultimi dettagli, ma alla fine la firma è arrivata, Craig Brackins sarà un giocatore della Viola. La credibilità di una società sempre più consolidata fresca di firma con il main sponsor Bermè e con lo sponsor tecnico Spalding ed una campagna acquisti di primissimo ordine ha fatto sì che il colpaccio potesse diventare realtà. Condello si supera per l’ennesima volta, un ingaggio importante, importantissimo che in aggiunta al roster che si radunerà questa sera alle 20 al Pianeta Viola colloca di già i nero arancio tra i favoriti del prossimo campionato di A2 che prenderà il via il prossimo 4 ottobre, esordio casalingo al Pala Calafiore contro Casale Monferrato. Craig Brackins nasce a Lancaster in California il 9 ottobre 1987, ala grande/centro di 208 cm e 104 kg, dopo aver frequentato l’High School alla Brewster Academy in Wolfeboro (New Hampshire) decide di iscriversi al college. Tre stagioni ad Iowa State dove dopo un minutaggio inziale di 27.7 minuti a partita al primo anno arriva ai 35.1 minuti all’ultimo diventando un punto di riferimento per i propri compagni, con una media di 16 punti nella sua carriera universitaria viene notato dagli scout NBA. Ventunesima scelta al Draft NBA del 2010 degli Oklahoma City Thunder i quali lo scambieranno con una trade ai New Orleans Hornets. Anche i calabroni però non hanno fiducia in lui e dopo qualche mese viene nuovamente scambiato, il 23 settembre 2010 passa ai Philadelphia 76ers. Nella sua prima stagione gioca prevalentemente in DLeague (Lega di sviluppo dell’NBA) con gli Springfield Armors Up (squadra affiliata ai 76ers) per cercare di mettersi in evidenza e mostrare le proprie doti cestistiche, 18 incontri disputati, 37.6 minuti e 20.1 punti a partita con il 44% dal campo. L’esordio in NBA avviene il 24 novembre 2010 contro i Toronto Raptors, Philadelphia viene sconfitta 90-106 e Brackins in 10 minuti di utilizzo registra 6 punti, 1 palla recuperata e 1 rimbalzo. In NBA nel 2011 c’è il lockout, la “serrata”, campionato fermo e Brackins si trasferisce in Israele al Maccabi Ashdod per poi tornare in DLeague, questa volta ai Maine Red Claws con i quali disputa solo 7 incontri, ma ben 18.9 punti e 9.3 rimbalzi a partita, si fa notare e viene richiamato a Philadelphia. 14 partite con i 76ers con un minutaggio scarso, soli 6.3 minuti a match non gli consentono di esplodere definitivamente. Così dopo aver disputato l’ennesima stagione in DLeague nel 2012/2013 stavolta con i Los Angeles D-Fenders decide di trasferirsi dall’altra parte dell’Oceano e arriva l’ingaggio con l’Angelico Biella, 10 partite con 12.8 punti e 5.4 rimbalzi a partita, un infortunio al polso subito durante una schiacciata condiziona il suo rendimento e viene tagliato. Brackins vuol rimanere in Europa e nel 2013/2014 firma con i polacchi dello Stelmet Zielona, due stagioni, 6.3 punti nella prima e 5.5 punti di media nella seconda. L’ultima stagione in Turchia tra le fila dell’Eskisehir, un carrer high di 26 punti arrivato nella terza giornata, conclude la stagione a maggio con 8.2 punti e 4.4 rimbalzi ad incontro con il 43% da due e 35% da tre punti. Arriverà in riva allo Stretto con una gran voglia di rivincita, sarà lui quindi il lungo americano che garantirà punti e rimbalzi sotto canestro, in attesa dell’ultimo tassello (Crosariol?) i tifosi possono già cominciare a sognare.