Home / Sport Strillit / BASKET / Basket, Viola: Condello scatenato, Mordente è il colpo grosso

Basket, Viola: Condello scatenato, Mordente è il colpo grosso

di Gianni Tripodi – Se vi siete entusiasmati per Freeman e siete andati in estasi con Spinelli, l’ingaggio di Marco Mordente vi lascerà senza fiato. L’ufficialità questa volta però non arriva con un comunicato stampa da parte del presidente Giusva Branca, ma bensì da un commento scritto ieri sera dal patron Muscolino nel gruppo ufficiale della Viola su facebook: “Mi sembra di vedere uscire da Modena del fumo bianco”. Una frase chiara, che non lascia spazio all’interpretazione, la fumata è bianca, è fatta! I tifosi possono cominciare a sognare, Marco Mordente vestirà la canotta nero arancio. Il colpo era già nell’aria, l’ex Treviso era sbarcato in riva allo Stretto già qualche settimana fa ed è poi rimasto a stretto contatto con il dg Gaetano Condello per definire gli ultimi dettagli sull’ingaggio. La società ha deciso di accontentare Mordente dal punto di vista economico e dopo qualche giorno di riflessione il giocatore ha accettato l’offerta del dg recatosi a Milano personalmente per parlare faccia a faccia con l’ex play della Nazionale. Gran merito ancora una volta va dato al direttore generale, abile e scaltro a superare la concorrenza della Leonessa Brescia dell’ex bandiera nero arancio Sandro Santoro e della Scandone Avellino dell’ex ds della Virtus Roma Nicola Alberani. Marco Mordente, il capitano della nazionale agli Europei in Lituania del 2011 sarà un giocatore della Viola, per lui un contratto biennale, un sogno per la città di Reggio Calabria che potrà veder giocare sul parquet del Pala Calafiore un atleta di una grandissima caratura tecnica. Una grinta fuori dal comune e degli occhi che trasmettono voglia di vincere. 36 anni e non sentirli. Il fisico e il viso di un ragazzino, Marco Mordente nasce a Teramo il 7 gennaio del 1979, play/guardia di 190 cm e 85 kg, inizia a giocare a basket a 6 anni nel settore giovanile della squadra della sua città e viene subito notato dagli osservatori della Benetton Treviso che lo inseriranno subito nel loro vivaio. Dopo le esperienze con l’Olimpia Milano nei campionati juniores con la conquista di due scudetti (1998 e 1999), esordisce in A1 in prima squadra il 27 ottobre del 1996 contro Trieste, un minuto di utilizzo e un punto a referto. Va in prestito a Ragusa per poi trasferirsi a Reggio Emilia dove nel 2003 arriverà la promozione in A1. La stagione 2005/2006 è la più importante della sua carriera, Marco rientra alla Benetton, arriva subito uno scudetto e una supercoppa, l’anno successivo alzerà al cielo anche la Coppa Italia. Nel 2008 viene ingaggiato dall’Olimpia Milano con cui disputerà due finali scudetto consecutive perse contro la Montepaschi Siena. Dopo le ultime esperienze con la Virtus Roma e la JuveCaserta dove raggiunge i 3000 punti realizzati in carriera, approda finalmente in riva allo Stretto. E’ sposato con la basca Ainoa Zago, conosciuta a Treviso quando lui giocava nel settore giovanile e lei era l’addetta all’ufficio marketing. Ha due figli: Brando e Nina, viene soprannominato il “Mordents” dai tempi di Treviso. Affezionato al numero 9, scelto per la prima volta nella stagione a Reggio Emilia e che da quel giorno non ha più abbandonato. Il suo idolo cestistico è Magic Johnson. Il mercato intanto continua, sfumato ormai Da Ros, ad un passo dal ritorno a Verona, il dg Condello adesso proverà a mettere la ciliegina sulla torta ad un campagna acquisti già spumeggiante con l’ingaggio di un lungo americano, stay tuned.