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Leggenda Marulla: “Piangono i lupi sul Busento per chi fu re di Cosenza più di Alarico”

di Valter Leone – Dai semplici tifosi a suoi ex compagni di squadra. A chi da Cosenza è passato come calciatore, come allenatore. Anche rivali storici. Sui social network fiumi di messaggi per ricordare Gigi Marulla, bandiera del Cosenza morto domenica 19 luglio a Cetraro all’eta di 52 anni. Ne proponiamo alcuni.
Paride Leporace giornalista, ex ultrà oggi direttore della Film commission lucana. Una delle menti storiche del Cosenza calcio. “Me lo ricordo Gigi Marulla. Come te lo dimentichi. Scende il lutto sulla sera per il campione di mille battaglie. Piangono i lupi sul Busento per chi fu re di Cosenza più di Alarico”.
E Angelo Andreoli suo ex compagno di squadra a Cosenza e Castrovillari. “Mi hai aiutato a scrivere una pagina importante (una delle più belle) del libro della mia storia calcistica …. ed io non lo dimenticherò MAI ..!!! Grazie Gigi …sei stato Campione, Amico.. ma soprattutto grande Uomo …e per sempre sarai nel mio cuore”.
Toccante anche il ricordo di Fausto Silipo che di Marulla è stato allenatore. “Sono passati tanti anni, proprio di questi tempi alla stazione di Montepaone Lido ti venivo a prendere per portarti a Cosenza. Avevi sedici anni, eri timido e riservato, un’autentica promessa. Ti conducevo quasi per mano. Ti ho rincontrato da allenatore, tu capitano di una grande squadra. Eri diventato un campione perché eri rimasto semplice. Quante volte, in privato ti rimproveravo perché assurdamente mi davi del lei. Non sei morto Gigi, perché muore solo chi viene dimenticato. Ciao, amico mio”.
Giacomo Zunico è stato il portiere di uno dei Cosenza più belli della storia rossoblu. “La morte di Gigi mi lascia un vuoto dentro, sono senza parole caro capitano quante battaglie io a difendere la porta tu lì davanti a farci gioire te ne sei andato ma il tuo nome e il nostro ricordo resterà indelebile”.
C’era anche Enrico Buoncore nel Cosenza di Zaccheroni: “Ciao Gigi Marulla unica bandiera della Calabria. Rip in pace grande amico e grande giocatore”.
A Cetraro all’obitorio domenica pomeriggio c’era anche Alberto Urban, giunto dalla Campania appena appresa la notizia: “Ci hai lasciato troppo presto, Gigi Marulla sarà sempre il nostro bomber, ciao Gigi”.
Su Facebook anche il ricordo di Damiano Paletta, ex presidente del Cosenza: “Non è possibile!! La mia icona rossoblu stento a crederci e m’inchino davanti alla sua dipartita. Che la terra ti sia lieve bomber”. “Buongiorno, non è un giorno qualsiasi è il primo giorno senza il bomber, il giorno in cui verrò a salutarti per l’ultima volta, il giorno in cui vedendoti non incrocerò il tuo sorriso ed il tuo solito saluto: “Grande Presidente”. Grande tu mio bomber grazie per tutto ed arrivederci”.
Toccante anche il ricordi di Filippo Tiscione, ex Cosenza pure lui. “non si capisce più niente, un altro angelo vola via. Ciao grande mister sempre nel mio cuore!!!!!! se ho superato i 100 gol in carriera lo devo soprattutto a te, sì proprio a te che ti mettevi ogni fine allenamento giorno dopo giorno a farmi inquadrare la porta come solo tu sapevi fare. Grande bomber resterai sempre nel mio cuore tvb”.
Anche Gigi Frattali ex Cosenza e oggi portiere dell’Avellino ricorda Marulla. “Non ci sono parole…se ne va un grande uomo e un grande campione!!!! Ho avuto la fortuna di conoscerti e so quanto ancora potevi dare a questo sport….ci mancherai… Ciao Gigi”.
Infine l’Us Catanzaro 1929 “Oltre la rivalità, condoglianze a tutta la Cosenza calcistica e ai familiari. Al nome di Marulla sono legate alcune delle pagine più importanti del calcio non solo cosentino, ma anche calabrese e meridionale”.