Home / Sport Strillit / ALTRI SPORT / Scherma non vedenti: bronzo nazionale per la reggina Giusy Albano

Scherma non vedenti: bronzo nazionale per la reggina Giusy Albano

Si chiama Giusy Albano ed è la prima reggina a conquistare il bronzo ai Campionati Nazionali Assoluti di Scherma per non vedenti 2015. Grazie al ranking maturato nelle due fasi preliminari, l’atleta della scuola “Scherma Reggio”, guidata dal maestro Salvatore Colica, si è aggiudicata il terzo posto sul podio della spada femminile per non vedenti nella gara nazionale che ha chiuso i battenti domenica scorsa al Palaruffini di Torino, in concomitanza con i campionati italiani assoluti di scherma.

Grande la soddisfazione della società amaranto per aver portato su un podio nazionale un’atleta giovane in una disciplina ancora in “erba” ma che sta prendendo sempre più piede in tutto il Paese. «È una gratificazione personale per me come maestro e per l’intera associazione, sia per aver tenuto testa a società molto blasonate, sia considerato il fatto che Giusy è da poco che fa scherma e si è rivelata da subito una vera sorpresa».

La Albano, infatti, è approdata alla Scherma Reggio due anni e mezzo fa quando la disciplina, nata circa 4 anni orsono in via sperimentale grazie ad un’iniziativa del maestro Giancarlo Puglisi di Modica, è stata inserita a pieno titolo nella scherma paralimpica, affermandosi in poco tempo in tutta Italia e ambendo a diventare una realtà sportiva consolidata. «È uno sport valido, come dimostrano i risultati ottenuti in così poco tempo e ci auguriamo che riscontri sempre più interesse e attenzione, non solo da parte della federazione e delle società – ha chiosato il maestro Colica – ma anche degli enti locali che almeno qui da noi, a differenza di altre regioni, non si sono dimostrati molto presenti».

Nonostante il recente approdo, per Giusy Albano fare scherma è stato sempre un sogno e non appena ha scoperto l’esistenza della scuola reggina si è subito catapultata, iniziando ad allenarsi e alternando le sue giornate tra il lavoro (al centro per l’impiego di Melito) e gli altri sport, come il Torball, del quale è campionessa mondiale, e il Katà. Ma è la scherma ad avere un posto privilegiato nel suo cuore e a questa non rinuncia, ponendosi l’obiettivo «di migliorare sempre di più e magari il prossimo anno vincere il titolo».

«Le auguro di poterlo fare – conferma Colica – anche perché la grinta e la bravura non le mancano. Giusy è una persona determinata che riesce a gestire la propria vita con grande forza d’animo e soprattutto con una grande ironia». E proprio con l’ironia che la contraddistingue alla domanda su cosa si prova a gareggiare (e a vincere) a fianco di atlete del calibro della Vezzali e della Di Francisca, ha risposto: «Dopo l’incredulità iniziale e l’immensa gioia, a dir la verità, mi sono sentita un po’ campionessa anch’io».

 

Marina Crisafi (Scuola Scherma Reggio)