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Calcio, Play Off Serie D – Trocini: “Il Rende se la giocherà nonostante l’Agropoli sia super”

di Valter Leone – La grande attesa sta per finire. Domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 16) al Lorenzon si gioca Rende-Agropoli. Finale play off del Girone I: chi passa (ai biancorossi basterà anche il pareggio dopo i tempi supplementari), nel turno successivo andrà a sfidare la vincente di Taranto-Potenza, finale del Girone H. Non ci arriva nelle migliori condizioni possibili Trocini a questa attesa sfida. “Tranne Simone Caruso – attacca l’allenatore del Rende – sono tutti disponibili”. Piccola pausa, sorriso decisamente amaro e l’aggiunta: “Disponibili non significa che stanno tutti bene. Purtroppo abbiamo avuto una serie di problemi, vedremo cosa accadrà in partita”. Il riferimento del giovane allenatore (41 anni compiuti lo scorso 17 maggio) è agli infortuni di Adriano Fiore, Max Ginobili, Simone Scaranto e Federico Caruso i quali anche stamattina hanno svolto la seduta di rifinitura ma senza forzare più di tanto.

Grande rispetto per i campani in casa biancorossa. “Una squadra forte, credo quella che – sottolinea Trocini – avrebbe dovuto vincere il campionato. Una corazzata e un grande allenatore. Di Pino Rigoli ho una stima infinita, lo ritengo tra i migliori della categoria. Non sarà facile, nonostante si giochi al Lorenzon perché in partite come queste il fattore campo incide sì ma non è determinante. Come abbiamo sempre fatto nell’arco del campionato – aggiunge l’allenatore del Rende – la mia squadra scenderà in campo per giocare a viso aperto. Abbiamo già dimostrato di potercela giocare alla pari con tutti. Non ci tiriamo indietro proprio adesso”.

In casa Rende c’è grande attesa. Dalla tifoseria alla società si accarezza il sogno della Lega Pro, tant’è che nei giorni scorsi il presidente Coscarella ha definito anche la documentazione con un istituto di credito cittadino l’eventuale fideiussione per l’iscrizione al prossimo campionato. “La società ha dimostrato grande serietà, quello della Lega Pro – conclude Trocini – sarebbe il giusto premio per tutto quello che è stato fatto. Da parte di tutti: società in primis che non ci ha fatto mai mancare nulla, poi squadra e collaborati i quali hanno dato il massimo”. E domani l’atto più atteso, il match con l’Agropoli: con i problemi in Lega Pro, il terremoto del calcioscommesse già vincere la finale del girone potrebbe rappresentare il primo passo verso il professionismo.