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Eugenio GUARASCIO e Mauro MELUSO 10042015

Calcioscommesse – Meluso: “Cosenza limpido. Chi ha sbagliato deve sparire dal calcio”

di Valter Leone – Leggendo le carte dell’inchiesta Dirty Soccer, ennesima schiaffo a un calcio sempre più malato, si scopre che Ercole Di Nicola, direttore sportivo dell’Aquila, conversando al telefono con Vincenzo Nucifora, ex ds della Torres (l’argomento era la combine per la partita di Coppa Italia dei Lega Pro Pisa-Torres, per la quale sono indagati anche il presidente del club sardo Domenico Capitani e l’ex allenatore Massimo Costantino in passato sulla panchina della Vigor Lamezia), parla in qualche modo dei Lupi. “Ti voglio mandare a Cosenza al posto di Meluso”, dice Di Nicola a Nucifora. La conversazione, inserita negli atti, prosegue:
Enzo NUCIFORA: ehi amico mio, ma secondo te, ora mi sono allontanato da là, mi sono messo quà in camera! quanto poteva pagare il Cosenza per ogni stipendio, secondo te?
Ercole DI NICOLA: secondo me bene!…io stò lavorando per te capito?
E. N.: a posto, perché poi tanto io a CAPITANI (presidente della Torres, ndr) gli dico: “facciamo là, apriamo là”…
E. D. N.: No, a CAPITANI, ci mettiamo un’altra persona nostra, lì così tranquilla…li
facciamo sempre noi…qual è il problema? capito?
…omissis…
E. D. N.: non mi hai capito… stiamo lavorando per Lucca, dopo ti devo spiegare! ci
dobbiamo prendere 4, 5 società, ti faccio stare con me! stai tranquillo!
…omissis…
E. N.: sì
E. D. N.: ora il prossimo colpo faccio cacciare Meluso capito?
E. N.: sì, ok
E. D. N.: e dico, dovete prendere Nucifora, ho detto al presidente…
E. N.: entro dicembre perché poi non posso andare…
E. D. N.: sì, entro dicembre perché è un uomo fidato, una persona seria.
…omissis…
E. D. N.: avvocà io ti penso sempre, tu pensi che non ti voglio bene, ma io ti voglio bene, capito?
La reazione di Mauro Meluso è di quelle composte. “Sono garantista per natura e non mi va di dare giudizi affrettati. Certo, a leggere le carte ci sono cose che ti fanno rabbrividire. Se alcuni dei personaggi coinvolti erano un po’ chiacchierati, di altri sono molto stupito. Stendo a crederci. Però – aggiunge il direttore sportivo del Cosenza – se dovessero essere accertate responsabilità certe e non presunte, i colpevoli devono sparire dal mondo del calcio”.
Questa vicenda vergognosa del calcioscommesse, in un certo senso, conferma lo straordinario lavoro che si sta facendo nel Cosenza. “La nostra – sottolinea Meluso – è una società a cui vanno riconosciuti grandi meriti. In certi strani discorsi noi non c’entriamo nemmeno di striscio. Evidentemente certi ideali, la limpidezza nei comportamenti rappresentano un biglietto da visita da esibire con orgoglio. Anche nei pagamenti la società è di una limpidezza unica. Motivi questi – conclude il direttore sportivo dei Lupi – che rende il Cosenza una squadra particolarmente appetibile da parte dei calciatori”.