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Arpaia

Calcioscommesse – La Vigor Lamezia rischia grosso: tre dirigenti coinvolti e due partite nel mirino

Nell’operazione Dirty Soccer è finita anche la Vigor Lamezia. Un po’ il sentore si era avuto. L’arresto la scorsa settimana di Franco Perri, dirigente di primo piano del club bianco verde, faceva presagire che dietro la squadra qualcosa di “losco” potesse essere in agguato. Ed ecco, puntuale, la mannaia della Procura del capoluogo calabrese che con un fermo, di più di mille pagine, gela l’intero mondo del calcio.
Sono due le partite “sospette” che riguardano direttamente la Vigor. Nel mirino della Procura la partita con la Paganese del 12 aprile 2015. Una partita noiosa nel primo tempo e in cui i campani trovarono il vantaggio nella ripresa.
L’1-1 dei calabresi arrivò addirittura al 95′.
Solo sette giorni dopo a Barletta andò in scena un vero e proprio festival del gol. Finì addirittura 3-3.
E sono tre le figure collegate alla Vigor Lamezia che risultano soggetti coinvolti: il presidente della Vigor Lamezia Claudio Arpaia (solo indagato per ora), il ds Fabrizio Maglia e il responsabile marketing Felice Bellini, come si evince dalle pagine del fermo.

Dovessero essere accertate le colpe in sede di giustizia sportiva per il club destino rischia di essere segnato per responsabilità diretta.