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N.Gioiese, il presidente Rombolà: “Salvi grazie al mio portafoglio, ora si cambia”

di Pasquale Romano – Ferdinando Rombolà è un fiume in piena. La girandola di emozioni nell’ultima gara ha premiato la Nuova Gioiese, vittoriosa per 4 a 3 contro il Montalto e quindi certa della salvezza in serie D senza passare dai play-out. Un traguardo meritato quanto sofferto, figlio della rimonta dopo un inizio di stagione da dimenticare: “Se torno indietro con la mente allo scorso novembre, ancora non ci credo. Sembrava un qualcosa di impossibile da ottenere, invece siamo riusciti in una grande impresa. Eravamo a un passo dal baratro, ci siamo rialzati e abbiamo iniziato a correre”. Il cambio di guida tecnica, da Dal Torrione e Viola, è stato il primo passo verso la risalita: “Nel momento più difficile mi sono voluto chiudere a riccio -dichiara Rombolà ai microfoni di Sport Strill-volevo fidarmi solo del mio istinto. Una volta scelto Viola, siamo ripartiti senza rifondare la squadra ma limitandoci a un paio di innesti. E’ stata la scelta giusta, i risultati ci hanno dato pienamente ragione”.

Scelte decise e condivise, la benedizione è stata l’avvio del nuovo corso. La squadra con Viola in panchina ha iniziato a volare: “La sua cura è stata preziosissima, la squadra è cambiata totalmente dal suo arrivo. Merita di allenare in categorie superiori, probabilmente in futuro ci riuscirà. Se rimarrà alla Nuova Gioiese? E’ ancora presto per dirlo, ne parleremo nei prossimi giorni”. Soddisfazione personale per una salvezza che ha ripagato Rombolà da sforzi e sacrifici, adesso è il momento di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “La Nuova Gioiese si è salvata soprattutto grazie al mio intuito e al mio portafoglio, non voglio sembrare presuntuoso ma è cosi. Sono riuscito, assieme agli altri dirigenti, a ricompattare il gruppo e sostenerlo con la mia vicinanza. Le critiche iniziali dei tifosi? Smentite dai fatti. E dicevano che non capivo niente di calcio…“.

Orizzonti futuri. Dopo la salvezza ottenuta in serie D, la Nuova Gioiese si guarda allo specchio e si interroga. Quali gli scenari possibili? Rombolà scopre le carte e chiede aiuto: “Serve l’aiuto di altri imprenditori, da solo non ce la faccio ad andare avanti. Per disputare un dicreto campionato di serie D la spesa è di circa 400 mila euro, invito chi tiene alle sorti di questa società a farsi avanti, io se servirà mi farò da parte rimanendo il primo tifoso della Nuova Gioiese”. Profumo di derby e sfide appassionanti. Nel prossimo campionato saranno diverse le gare dal fascino notevole, possibile una trasferta al Granillo da far tremare le gambe: “Ho vissuto 5 anni a Reggio Calabria, solo il pensiero di poter affrontare la Reggina da avversario mi esalta. Per la Nuova Gioiese disputare lo stesso campionato della Reggina rappresenterebbe un qualcosa di storico. Mi auguro che i tifosi si facciano trasportare dallo stesso entusiasmo, anche i derby con Palmese e Vibonese sarebbero appassionanti e coinvolgenti”.